lunedì 5 febbraio 2018

L’importanza di rispettare i tempi dei nostri figli

Oggi Pietro ha ripreso l’asilo dopo l’influenza e dopo un mese (quello di Gennaio) che, tra vacanze per le feste e vacanze per le nostre ferie, lo ha visto spesso assente ma nonostante tutto ci è andato volentieri.
Nella norma direte voi, invece per me è una cosa fantastica che abbiamo raggiunto piano piano e non è stata scontata. Mi spiego meglio.
Il passaggio dal nido alla materna è stato difficilissimo e abbastanza destabilizzante per lui e anche per me. Da mamma mi sentivo persa, spaesata e insicura. Passare da una realtà dove ci sentivamo tutti coccolati, ad una dove il maggior numero di bambini per classe e la struttura ovviamente diversa della scuola non permetteva la stessa cosa è stato davvero pesante. Aggiungiamoci anche che l’inserimento è combaciato con una lunga trasferta del papà, il tutto è risultato molto pesante. 
Lui mi chiedeva in continuazione dell’asilo dei piccoli e della sua maestra del cuore. Sembrava fosse un difetto essere cresciuto. Abbiamo fatto sparire per un po’ le foto e i lavoretti che avevamo appesi in cucina relativi al nido per evitare di averli sempre sotto gli occhi. Insomma all’inizio è stata dura, dopo un po’ però le cose sono migliorate. Pietro è cresciuto ma lo si vedeva abbastanza (passatemi il termine) passivo rispetto l’esperienza della scuola materna. Per lui esisteva il tennis, il calcio e noi famigliari. La scuola si c’era, lui ci andava sereno ma non rientrava proprio nei suoi interessi. 
Infatti, durante il primo anno, non ha stretto forti amicizie. 
Preferiva di gran lunga la compagnia degli adulti, probabilmente gli veniva più facile e naturale (visto che vive quasi esclusivamente con persone grandi) e forse per carattere. Pietro inoltre è sicuramente un bimbo sensibile e che prima di buttarsi studia la situazione. 
Con l’inizio del secondo anno dopo il primo mese di rodaggio e ripresa c’è stato un cambiamento, ha iniziato a vivere in modo diverso la scuola materna, ha il migliore amico, e ha stretto più amicizie importanti, ci racconta di più delle attività che lo coinvolgono. 
Pietro sta crescendo. Si sta affermando e lo sta facendo a modo suo. 
Vi racconto di questo perchè da mamma ho passato alcuni momenti un po’ così. 
Mi interrogavo spesso su cosa potessimo fare per “aiutarlo” (non è il termine corretto ma per capirci), anche se poi ha fatto tutto lui. È stata per noi genitori, ma soprattutto per me, una bella conferma che ognuno ha i suoi tempi, lui ha avuto i suoi. 
Vederlo ora così felice e appassionato anche alle varie attività a volte mi stupisco, perchè ripensando all’inizio di questo percorso di strada ne è stata fatta. 
Se anche voi con i vostri bimbi avete vissuto alcuni passaggi importanti in modo più difficile del previsto credo mi possiate capire. Anzi se vi va raccontatemi le vostre esperienze. 
A volte penso che aver tenuto il blog attivo in quei momenti mi sarebbe servito, perchè in questo angolino io mi racconto ma voi dall’altra parte non mi fate sentire sola. 

Rà 




Nessun commento:

Posta un commento

Lasciami un tuo commento, sono la parte più bella e impreziosiscono il blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

amazon informatica