giovedì 8 febbraio 2018

La scelta della Chiesa e del ristorante - #rewedding’s post

Con questo post direi che inauguriamo ufficialmente i rewedding’ s post
Una serie di post che da qui a maggio ci accompagneranno per raccontarvi alcuni dettagli del nostro giorno. 


Oggi vorrei iniziare raccontandovi della scelta della Chiesa e del ristorante o se vogliamo essere più cool della location. 
Se per la scelta della seconda siamo andati ad occhi chiusi, per la prima non è stato così scontato.
Il ristorante è stata una di quelle cose che ci trovava d’accordo da subito, uno dei nostri ristoranti preferiti specializzato in matrimoni dove la cucina è a dir poco fantastica. Per noi più che la location in sè era fondamentale mangiare bene. Siamo entrambi una buona forchetta ma anche delicati. Sopratutto il futuro sposino ci tiene particolarmente alla parte culinaria, e così non siamo nemmeno andati in giro a curiosare altri posti ma siamo andati li decisi. 
È un ottimo ristorante, con una zona verde ampia sfruttabile (sperando che il meteo ce lo permetta) ed è anche locanda con possibilità di pernottamento, cosa molto comoda se si hanno invitati che non sono del posto ma vengono magari da lontano.
Una cosa da valutare sicuramente è il prezzo, anche nel caso in cui la scelta ricada su una villa o una tenuta bisogna considerare sia l’affitto della location che poi il costo del catering. A noi sinceramente non stuzzicava molto l’idea del catering, probabilmente una cosa infondata ma ci dava l’impressione di cibo meno si qualità. Considerate che il ristorante è il costo maggiore di tutto il matrimonio, quindi direi che va scelto molto bene.
Noi lo abbiamo fermato un anno e mezzo prima della data, perchè è molto richiesto e non volevamo rischiare, avendo deciso con largo anticipo ci siamo mossi per tempo. Un consiglio che vi posso dare è che se avete un’idea chiara di dove svolgere il ricevimento è proprio quello di fermarlo il prima possibile. Ancor prima di fermare la Chiesa. 
La Chiesa per noi è stato un tasto un po’ più dolente, non eravamo d’accordo. Ho dovuto fare opera di convincimento, e ne sono uscita vincitrice (avevate dubbi? :P)  
La diatriba nacque perchè io volevo sposarmi nella Chiesa del nostro paese natale, dove eravamo cresciuti e dove ci sentiamo “a casa”; lui invece voleva sposarsi nella Chiesa del paese dove abitiamo ora e dove abbiamo battezzato Pietro .
C’erano dei pro e dei contro in entrambi i casi. 
Ma per me sposarci nella Chiesa vicino a casa nostra, non so come dire perdeva un po’ di significato. Non che non mi senta bene dove viviamo, anzi, ma non mi sento propriamente parte di questa comunità. Mi sento meno legata ad essa.
Insomma non ho voluto cedere e l’ho convinto. 
E poi la tradizione vuole che il matrimonio venga celebrato nella Chiesa di appartenenza della sposa, giusto? 
Così dopo aver definito anche questo ci siamo recati dal Don per confermare il tutto. 
E con questi tre step (data, chiesa, ristorante) le cose fondamentali c’erano. 
Mi dicevo ‘il grosso è fatto’ ma mi stavo solo illudendo. 
Nel prossimo post vi racconterò della scelta del fotografo e del tema del matrimonio. 
Scrivendo questo primo post ho sorriso ripensando alle prime decisioni e prime discussioni in merito, e mi ha confermato come ogni coppia del proprio matrimonio ricordi poi degli aneddoti che sul momento sembrano imprevisti o scocciature ma che poi si trasformano nei dettagli anche più divertenti di tutta l’organizzazione.
Tutti i nostri amici gia sposati ci hanno raccontato le mille avventure di quel giorno e dei preparativi: dalla giacca dello sposo con le maniche troppo corte a due giorni prima della data ufficiale -risolto perfettamente- ; alla torta nuziale non proprio come da aspettativa nell’estetica o all’acconciatura che non sembrava reggere. Queste sono solo alcune, e voi che aneddoti vi ricordate di quel giorno? 
Se avete domande o curiosità lasciatemele nei commenti qui sotto. 

Nessun commento:

Posta un commento

Lasciami un tuo commento, sono la parte più bella e impreziosiscono il blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

amazon informatica