martedì 13 settembre 2016

Chiudo tutto?

Non voglio chiudere questo mio spazio, me lo sono ritagliato in uno dei più bei momenti della vita, era cresciuto con me e il mio principe e poi causa lavoro e altre priorità ho iniziato a trascurarlo e a non scriverci più. 
Tante volte mi sono ripromessa di scrivere, di riprendere in mano tutto ma poi c'era sempre dell'altro da fare. 
Ma ancora non ho pensato di chiuderlo perchè mi dispiacerebbe troppo, e perchè tutto sommato qualcosa da raccontarvi ancora ce l'ho. 
Forse lo renderó uno spazio più mio, proprio di Rachele, e meno "nonsoloincinta". Cercheró di renderlo più adeguato al questo periodo, e alle cose che vorró condividere qui con voi.
Sicuramente questo 2016 per la nostra famiglia è stato davvero pieno. Le trasferte di Marco si sono fatte sempre più ravvicinate e anche più lunghe. E per chi ha il marito trasfertista mi capirà. 
Proprio domani ripartirà per uno dei suoi viaggi, era da poco tornato dopo un mese di trasferta e gia me lo vedo ripartire. Non è semplice, si ci si abitua un pochino, ma far conciliare tutto sempre e tenere tutto organizzato richiede un bello sforzo. 
Se mi seguite sui social, gia lo saprete che Pietro ha cominciato la materna, e che i primi giorni sono stati difficili per lui e di conseguenza anche per me. 
Ma sono fiduciosa e tengo duro che giorno dopo giorno la cosa migliori e si inserisca in questa nuova realtà al meglio. 

Io ho iniziato la palestra, si un ulteriore impegno ma che mi dovevo, ne ho davvero bisogno. Per sfogarmi e staccare un po' da tutto il resto. Un'oretta di egoismo per me, dove magari riesco anche a mantenere un po' la forma. 
Insomma un periodo davvero tosto, ricco e che si fa sentire, ma cone al solito so che ce la faremo. 
E voi? 

3 commenti:

  1. Mi fa riflettere questo tuo post... Ho un marito che, più che trasfertista, lavora all'estero ed una bimba che devo praticamente crescere da sola. Ho un lavoro full-time ed ho un blog. In certi periodi di questi ultimi 2 anni mi sono detta spesso "lascio, non ce la faccio". Non per mancanza di voglia, ma proprio di tempo (e a volte anche di forze!!!). Solo dopo che Vera ha compiuto un anno sono riuscita a riprendere in mano il blog con regolarità. Questo per dirti che è sempre questione di equilibri che si devono costruire, spesso a partire da zero. Ogni nuovo anno, per una donna, porta con sè nuove sfide: se poi sei mamma (e tu lo sai bene), le sfide crescono esponenzialmente. Ma il blog è qualcosa di tuo, SOLO tuo. Magari arriverà il giorno in cui, per età o per altri motivi, lo lascerai andare, ma se senti che hai qualcosa da dire, ancora, vuol dire che quel momento non è arrivato. Non mollare e... in bocca al lupo!

    RispondiElimina
  2. Non mollare Rachele, se ci tieni. Scrivi come puoi e quando puoi. Capisco le difficoltà: mio marito lavora all'estero dai 4 ai 5 giorni la settimana sempre e in pratica mi ritrovo a fare la madre single. Però questo è il tuo spazio e più Pietro crescerà, più riguadagnerai tempo, con alti e bassi. Se ne hai ancora voglia, insomma, tienilo aperto!

    RispondiElimina
  3. come capisco, anche io spesso sono sola (mio marito non lavora all'estero ma è spesso via anche per lunghi periodi), il lavoro mi assorbe molto e i figli pure. perchè crescendo gli impegni sono diversi ma ogni anno di più. e il blog ne fa le spese. ma ogni tanto mi rimetto in carreggiata. e sul cambio di genere se te la senti fai bene. è un consiglio dato anche all'ultimo "mammacheblog" a maggio. bisogna sapersi reinventare, scrivere di quella che è la nostra realtà. e sull'ora di palestra... non è egoismo. ma un sano occuparti di te

    RispondiElimina

Lasciami un tuo commento, sono la parte più bella e impreziosiscono il blog!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

amazon informatica