sabato 27 febbraio 2016

I preferiti del periodo

Era effettivamente da un po' che non pubblicavo un video dei prodotti preferiti, quelli con cui sto in fissa e uso quotidianamente.
Finalmente sono riuscita a registrarlo e condividerlo con voi.
Come sempre la selezione racchiude un bel mix di cose, dal beauty, alla casa, cibo e tecnologia...insomma guardate il video e fatemi sapere qual'è il vostro preferito.
Rà <3

martedì 23 febbraio 2016

Ascoltare e ascoltarsi

Ascoltare ed ascoltarsi.
Quante volte cerchiamo di sentire ma non ascoltiamo realmente, perdendo così dei concetti fondamentali.
E quante volte ci pentiamo di non aver ascoltato al meglio, provocando la rabbia o la frustrazione dei nostri cari.
Nella stragrande maggioranza dei casi, questo avviene per distrazione, svogliatezza o pigrizia. In altri invece, possono subentrare difficoltà fisiche legate all'udito.
Se nel primo caso una "tirata d'orecchie" virtuale puó bastare, nel secondo invece è utile approcciarsi a degli specialisti che possono risolvere al meglio questa mancanza.
Febbraio è considerato anche il mese dell'amore, e saper ascoltare il partner è una delle basi per qualsiasi rapporto.

Proprio per questo, Amplifon ha indetto un concorso speciale, che si divide in due fasi: una nata per scoprire quanto tempo ci si dedica tra partner a ascoltarsi e una seconda dedicata a tutti coloro che vogliono prenotare una visita presso un centro Amplifon e che di conseguenza potranno partecipare all'estrazione di una crocera MSC.  


Io ho già partecipato!
E Voi? 
Buzzoole

lunedì 15 febbraio 2016

Mamma con la valigia per due giorni

Lo so vi avevo lasciato con un post in cui vi dicevo che mi ero fatta un piano di lavoro ed essere più costante sul blog ma poi il rientro a lavoro con una piccola trasferta subito, impegni vari, accenni di virus che hanno fatto capolino ha fatto svanire tutto nel nulla. Ma oggi è lunedì, inizia una nuova settimana ricca e io mi sono presa i miei 10 minuti per il blog. 
Come sapete il lavoro di Marco spesso lo porta a girare il mondo e stare fuori casa per alcuni giorni/settimane. È sempre stato così, con periodi più intensi altri meno. Ve ne ho gia parlato tante volte.
Il mio di lavoro invece non ha questa caratteristica, ma nell'ultimo mese ho avuto l'opportunità di fare dei corsi lavorativi fuori casa. Ho quindi provato l'ebbrezza della trasferta. 

Che dire la prima è stata messa a dura prova dal fatto che dopo due ore mi hanno chiamata per dirmi che Pietro aveva la febbre! La seconda invece sotto questo punto di vista è andata meglio nessuna febbre o influenza ma un po' di nostalgia per tutti. 
L'abbraccio che ci siamo dati io e Pietro appena sono rientrata lo ricorderó sempre!
Scrivo questo post per conoscere le vostre esperienze e magari poterci confrontare. Come avete vissuto una trasferta? 
La immaginavate così? 
Io prima di essere mamma ho sempre pensato che un'ecentuale trasferta l'avrei vissuta bene senza esitazioni. Prima appunto. Prima di partire per la prima ero agitata e speravo tutto filasse liscio ma comunque tranquilla perchè Pietro era in buone mani. Ad pggi dopo averle concluse credo che si possano fare anche se la mancanza si sente eccome anche se solo per pochi giorni. 
Aspetto le vostre esperienze! 

mercoledì 10 febbraio 2016

Dedicarsi a se stesse per migliorarsi

Domenica, si proprio di domenica, ho deciso di dedicarmi a me stessa. 
Ma questa volta non di rinchiudermi un'ora in bagno tra bagno caldo, creme e maschera. Ho deciso, invece, di mettermi in camera con lo smartphone davanti e premere play sul primo video della BikiniBodyMommy.
Ho deciso di ricominciare a prendermi cura del mio corpo, non solo con cosmetici coccolosi ma partendo dalla base. 
Ho sudato 15 minuti, facendo gli esercizi che mi stava proponendo il video, col fiatone a volte, rossa in viso ma convinta di aver iniziato il giusto percorso per me. 
Ho iniziato di domenica, non di lunedì perchè il cominciare di lunedì è spesso una scusa. E io non volevo avere scuse, o almeno non più. Era già forse da troppo tempo che rimandavo. 
E così ho iniziato, e oggi ho ripetuto il mio allenamento (o workout che dir si voglia) nonostante fossi in trasferta per lavoro e in una camera di albergo. 
Ho deciso di scrivere questo post proprio per mettere nero su bianco questo nuovo percorso e condividerlo con voi. 
Non vi stresseró con mille post sull'argomento, questo no, ma se nel mio piccolo posso incuriosire/invogliare qualcuno a cominciare con me questo percorso mi farebbe solo che piacere. 
Fatemi sapere se conoscete già questi tipo di allenamenti casalinghi, che esperienze avete, cosa ne pensate. 
Io con le gambe e addominali doloranti ma felice, vi abbraccio
Rà <3

sabato 6 febbraio 2016

Un video per voi

Sono ormai i miei ultimi giorni di ferie e devo dire che sono state due settimane soddisfacenti.
In ordine ho spannolinato Pietro, sbrigato delle faccende, commissioni e impegni, rilassata, curato di più blog e canale Youtube, rivisto amiche e tanto tanto altro.
Da lunedì si riprende ma non vi abbandono, promesso.
Mi sono preparata un planning apposito per il Blog e per i video che prometto di rispettare il più possibile salvo forze maggiori.
Per augurarvi un buon weekend e una buona domenica vi voglio lasciare questo mini video che ha voluto girare Pietro per salutarvi tutti.
Io mi son divertita ad editarlo per voi.
Vi abbraccio
Rà <3

martedì 2 febbraio 2016

Come togliere il pannolino

Dopo 8 giorni dall'inizio dello spannolinamento sono pronta a scrivere questo post.
Sono stati otto giorni importanti, di estrema importanza per la crescita di Pietro e per noi genitori da spettatori a questa nuova fase. 
Abbiamo iniziato di domenica, in Gennaio mese non troppo consigliato per questa fase ma io ho le ferie in questo periodo e perció volevo approffittarne. Ne volevo approfittare perchè Pietro gia da inizio Gennaio all'asilo stava senza pannolino e lo vedevamo pronto al grande passo. 
Aspettare l'estate mi sembra sbagliato nei suoi confronti. Volevo poter essere io a seguirlo passo passo e così domenica scorsa abbiamo dato il via alle danze.
Il primo giorno è stato un disastro, 8 cambi, tre lavatrici e termosifoni tapezzati dai cambi per non rimanere senza. 

Lo sconforto e la vocina antipatica stavano minando la nostra voglia, l'istinto dell'andare a prendere un pannolino e rimetterglielo era sempre più. Ma no era il primo giorno, era normale e dovevamo tenere duro. 
Il lunedì mattina gia la situazione era migliorata. I cambi notevolmente diminuiti e se non spariti e Pietro sembrava cresciuto. Nel giro di una notte sembra più grande e più ometto. 
Dal pomeriggio gli incidenti fino ad oggi sono stati tre, e la soddisfazione sua e nostra tantissima. 
Noi come vi avevo raccontato ancora l'anno scorso l'approccio con il vasino l'abbiamo cominciato presto QUI
Ad inizio estate scorsa avevamo fatto un primo tentativo che poi avevamo interrotto per l'inizio del mio lavoro. 
L'asilo nido sicuramente ha aiutato, il convivere tutte le mattine con i compagni coetanei gia senza pannolino è stato un grande stimolo. 
Un pupazzetto come punto di riferimento e compagno di avventure di pipì ha reso tutto più giocoso e divertente. 

Pazienza e costanza sono gli ingredienti fondamentali anche quando la voglia  finisce sotto i tacchi. 
I balletti gioiosi ad ogni successo erano obbligo che ormai Pietro se li canta e balla autonamamente.
In questi ultimi giorni anche il momento popó lo stiamo affrontanto meglio grazie al potere dello sciacquone che spazza via tutto. (Non sarà una grande storia ma così lui si esalta e supera il blocco nel fare la popó che spesso blocca i bimbi). 
Ultima cosa importante è che da sabato siamo riusciti a fare pipì anche in giro senza incidenti. Ho acquistato il vasino da viaggio, lo stiamo testando e più avanti ve lo recensiró. 
Se avete voglia raccontatemi le vostre esperienze, storie che mi farebbe molto piacere. 
Spero con questo post avervi trasmesso un pom della nostra felicità, e un po' di positività a chi si trova nella nostra situazione. 
Rà <3

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