martedì 13 settembre 2016

Chiudo tutto?

Non voglio chiudere questo mio spazio, me lo sono ritagliato in uno dei più bei momenti della vita, era cresciuto con me e il mio principe e poi causa lavoro e altre priorità ho iniziato a trascurarlo e a non scriverci più. 
Tante volte mi sono ripromessa di scrivere, di riprendere in mano tutto ma poi c'era sempre dell'altro da fare. 
Ma ancora non ho pensato di chiuderlo perchè mi dispiacerebbe troppo, e perchè tutto sommato qualcosa da raccontarvi ancora ce l'ho. 
Forse lo renderó uno spazio più mio, proprio di Rachele, e meno "nonsoloincinta". Cercheró di renderlo più adeguato al questo periodo, e alle cose che vorró condividere qui con voi.
Sicuramente questo 2016 per la nostra famiglia è stato davvero pieno. Le trasferte di Marco si sono fatte sempre più ravvicinate e anche più lunghe. E per chi ha il marito trasfertista mi capirà. 
Proprio domani ripartirà per uno dei suoi viaggi, era da poco tornato dopo un mese di trasferta e gia me lo vedo ripartire. Non è semplice, si ci si abitua un pochino, ma far conciliare tutto sempre e tenere tutto organizzato richiede un bello sforzo. 
Se mi seguite sui social, gia lo saprete che Pietro ha cominciato la materna, e che i primi giorni sono stati difficili per lui e di conseguenza anche per me. 
Ma sono fiduciosa e tengo duro che giorno dopo giorno la cosa migliori e si inserisca in questa nuova realtà al meglio. 

Io ho iniziato la palestra, si un ulteriore impegno ma che mi dovevo, ne ho davvero bisogno. Per sfogarmi e staccare un po' da tutto il resto. Un'oretta di egoismo per me, dove magari riesco anche a mantenere un po' la forma. 
Insomma un periodo davvero tosto, ricco e che si fa sentire, ma cone al solito so che ce la faremo. 
E voi? 

mercoledì 6 luglio 2016

Mi manca!

Se la prima settimana da genitori senza figlio a carico è stata piena di tutte quelle cose che spesso si rimanda, che fare da soli è un'utopia e quasi elettrizzante per certi versi, la seconda è di una malinconia assurda. E tenete conto che non sono state unite le due week ma fortunatamente divise da una di tregua dove eravamo di nuovo tutti e tre. 
Beh è mercoledì sera e mi sto riguardando per la decima volta le foto della giornata che i nonni mi hanno inviato dal mare. 
Sapere che anche a lui manco mi fa sorridere teneramente e inizio a bramare che venga sabato in un battito di ciglia. 
Ecco. 
Sono proprio una mamma chioccia! 
Lo so che potrei usare questo "tempo libero" per fare dei video e tornare più presente qui, ci provo! 
Il non fare video da più di un mese mi sta bloccando nel provare a farne un altro. Domani forse ci provo! Ne ho voglia, spero di ricordarmi come si fa!
Stiamo anche iniziando il countdown per le nostre ferie e quest'anno vogliamo goderci al massimo quella settimana. Non vedo l'ora di partire con i miei ometti.
Magari potrei fare un mini vlog della vacanza, vi piacerebbe come idea? 

giovedì 23 giugno 2016

La fine di un'avventura

Se mi seguite sui social saprete che in questo momento mio figlio sta allegramente sguazzando al mare e facendosi viziare teneramente dai nonni.
Saprete anche che mi manca ma immaginerete pure le innumerevoli cose che sono riuscita a fare e portare a termine in queste giornate, lo so che lo sapete! 
Detto ció non è in realtà di questo che voglio raccontarvi oggi, magari se vi interessa lo faró in un altro post, ma oggi vi voglio raccontare la fine dell'avventura del nido. 
Eh si dopo la festa di fine anno, la consegna del diploma e l'ultima riunione con annesso video per i genitori l'avventura del nido sta per volgere al termine, e quella col magone sono io.
Non mi sento per niente pronta al cambiamento di settembre. Non per mancanza di fiducia nel nuovo percorso, anzi, ma sarà che è stato un anno positivo e ricco di tante cose per Pietro, sarà l'attaccamento alla nostra maestra del cuore ma ecco io lo reiscriverei qui. 
A lui cerco ovviamente di non trasmettergli queste mie sensazioni, e piano piano cercheremo di spiegargli il cambiamento che avverrà a settembre. 
Sicuramente lui ci stupirà come gli altri inserimenti. Con la sua diplomazia, calma e carattere da osservatore per nulla impulsivo (e qui esce tutto il carettere del papà) riuscirà a farsi strada senza difficoltà, ne sono quasi certa. 
Io aveó bisogno di un inserimento parallelo ad hoc, invece! 
Vi voglio lasciare qualche scatto della festa come ricordo anche a voi. 


Ma sopratutto vorrei sentire le vostre esperienze da mamma sul passaggio alla materna che mi incuriosisce parecchio. Quali erano i vostri dubbi? 

giovedì 16 giugno 2016

Coccole per la famiglia

Dopo una giornata frenetica rientrare a casa, cenare in famiglia e preparare un bagnetto rilassante per Pietro è quello che ci vuole.
Lui ama giocare con la schiuma e sguazzerrebbe all'infinito. Io amo guardarlo da fuori e sogno ad occhi aperto quando arriverà il mio momento per la mia doccia rilassante. 
Da quando abbiamo scoperto la nuova linea di bagnodoccia e crema corpo di Ultra Dolce poi è ancora tutto più magnifico. 

Una linea ricca, caratterizzata da tanti principi naturali e super idratanti ed emollienti. 
Ciascuno di noi ha già individuato il suo preferito: io impazzisco per quello al late d'avena, Pietro ama quello al Miele e Marco usa solo quello all'argan.
Oltre ai bagnodoccia c'è anche il latte corpo sempre della linea latte d'avena che sto usando quotidianamente dopo la doccia. Questa crema corpo è fantastica lascia la pelle profumata, idratata e super morbida. Mi piace moltissimo perchè si assorbe velocemente e non unge. 
Voi conoscete già questa linea? 

Oltre a questi nostri preferiti ci sono anche la linea al limone e sambuco e un'altro all'olio rosa e sapone di Aleppo. Inoltre per chi ama una crema corpo ancora più ricca e nutriente c'è anche il balsamo al latte di avena. qual'è il vostro bagnodoccia preferito?
ULTRA DOLCE BAGNODOCCIA

domenica 12 giugno 2016

Ricomincio partendo dalla fine

Rieccomi!
Finalmente ritrovo lo spirito per scrivere su queste pagine, sulle mie e nostre pagine. 
La voglia non è mai mancata, gli argomenti si, mi sembravano banali. Mi sembrava di non aver più niente di interessante da condividere con voi, ma non era vero. 
Era pigrizia sicuramente, svogliatezza forse. 
Ma domani ci sarà la festa dell'asilo. La conclusione di questo magnifico anno. Il suo ultimo anno di nido, un anno pieno di progressi, di novità ed esperienze per lui e per noi. 
Ho già gli occhi lucidi e inizio a tirar su con il naso solo a immaginarmelo là in mezzo ai suoi amici e compagni, tutti con la t-shirt bianca (che poi so solo questo perchè ce l'hanno richiesta) e che probabilmente si intimorirà a vedere tutti i genitori. 
Non vedo letteralmente l'ora! 
Mi piace festeggiare i traguardi, da sempre, i suoi in particolar modo. 
Ovviamente saró super attrezzata: telecamera, reflex e cellulare. 
Devo pur procurarmi materiale utile per quando i suoi amici mi chiederanno aneddoti/documenti per feste, lauree... (Ahahah vado già avanti coi pensieri).
Vi racconteró tutto, la festa e le emozioni, contateci! 
In questi mesi, (che alla fine vi ho trascurato parecchio), ha fatto davvero dei passi da gigante: ha tolto il pannolino giorno e notte, il ciuccio giorno e notte, parla veramente bene e chiaro, anche sul fronte motricità sta migliorando notevolmente e pure sul lato caratteriale si sta affermando -fin troppo-.
Insomma ricomincio dalla fine di un altro percorso per tornare qui. 
Vi va di raccontarmi le vostre prime feste di asilo/scuole e le emozioni? 

martedì 3 maggio 2016

Maggio: il mio mese preferito

Siamo a maggio, ad Aprile credo di non avere nemmeno scritto un post, e siamo a Maggio. 
Tutti i miei buoni propositi di inizio anno sono rimasti buoni propositi e stop, e siamo a maggio. 
Per fortuna che questo è il mio mese preferito, un po' perchè precede l'estate ma soprattutto perchè è il mio compleanno. 
Quest'anno saranno 25! E stic***i aggiungerei. 
È il 3 di maggio e da tre giorni ho il pupo ammalato, molto sonno, ancora cioccolato di pasqua da terminare, in fase pre ciclo, molta fame e qualche brufolo. 

Direi che come inizio non mi faccio mancare nulla. 
Oggi è pure il mio giorno libero, e lo sto passando tra visita medica per me (di routine), un salto al supermercato per prendere dei budini tanto amati da Pietro per vedere se almeno quelli li vuol mangiare, lavatrice, ferro da stiro, giocare a tennis (ha la febbre ma ad energie stiamo a 1000) e vabbè mille altre cose...
Vorrei giuro che vorrei mettermi sul divano e accendere la videocamera, vorrei mostrarvi l'ultimo shopping, parlarvi qualche scoperta in fatto di prodotti, dell'inzio della mia esperienza della depilazione al laser...ma oggi no, rimando ancora! 

Mannaggia!
Almeno peró scrivo questo post per dirvi che ci sono, e che un po' incasinata voglio tornare. Ce la faró! 
Bon, passo e chiudo.

mercoledì 6 aprile 2016

#tiabbiamoascoltato: Plasmon ascolta le mamme

Per noi mamme l'alimentazione dei nostri bimbi può diventare punto cruciale nelle fasi di crescita. Prima l'allattamento, poi lo svezzamento e poi ancora l'alimentazione quotidiana.
Vi ricorderete di come l'inizio dello svezzamento con Pietro non ingranava e che ci abbiamo impegato quasi due mesi per accettare le nuove pietanze. Dopo quella fase, ne è seguita una più tranquilla caratterizzata dalla scoperta, e poi un'altra in cui invece mangiava pochino, a momenti.
Oggi Pietro mangia abbastanza di tutto, non è un mangione di piattoni di cibo ma ha una dieta abbastanza varia. All'asilo mangia veramente di tutto, a casa cerca di farsi preparare quello che più gli piace e mangia abbastanza.
Io cerco di proporgli una varietà di pietanze giusta per un'alimentazione corretta.
E proprio su questo tema il detto: "chi ben comincia è a metà dell'opera" lo trovo più che azzeccato visto che iniziare la giornata con una buona colazione è fondamentale.
Io per Pietro vado sul classico un buon latte caldo con un pochino di cacao e dei biscotti.


Scelgo Plasmon da sempre, da quando scoprii di aspettarlo perchè sono buonissimi, che ve lo dico a fare; hanno sfamato generazioni di bimbi (tra cui me medesima) e si sono migliorati proprio per ascoltare noi mamme. Rimanendo il classico biscotto di sempre, quello che tutti noi conosciamo ma senza l'olio di palma per una maggiore attenzione alla richiesta portata avanti proprio dalle mamme e per l'ambiente che induce l'azienda ad una continua e attiva ricerca ed innovazione nella scelta degli ingredienti.
Adesso il nostro amato biscotto sarà solo con olio di girasole e olio d'oliva.
Credo che Plasmon abbia davvero fatto centro, ascoltando i suoi consumatori e noi mamme in particolare. E' riuscito a farci sentire ascoltate.
E voi quanti biscotti vi siete mangiati fin'ora? Io quasi quasi mi vado a finire il pacchetto.
Buzzoole

martedì 5 aprile 2016

Trattamento ultradolce per i miei capelli

A periodi alterni entro in fissa con qualcosa: la skin care, il corpo, i capelli, le unghie. Ecco, quest'inzio di primavera mi ha vista particolarmente attenta alla mia lunga e folta chioma, che tanto amo. 
Senz'altro mantenere i capelli così lunghi è impegnativo, per lavarli si impiega un po', asciugarli anche ma poi una volta finito il ciclo sono belli e anche comodi, quando non mi vanno sciolti una treccia, una coda e son a posto.
Sicuramente peró è indispensabile trovare dei prodotti che facciano al caso nostro. Ed io ne ho provati tantissimi. Di tanti tipi, brand e costi.
Proprio in queste settimane ho avuto la fortuna di poter provare una nuovissima linea firmata Garnier Ultra Dolce delicatezza d'Avena a base di riso e avena per capelli delicati, idratante ed emolliente. 

Un trattamento completo composto da shampoo, balsamo e la maschera.
Cosa mi è piaciuto: 
La profumazione è fantastica, delicata ma persistente anche due giorni dopo lo shampoo. Questo l'ho notato subito perchè avendo io una cute tendente ad ingrassarsi solitamente il secondo giorno devo rilavare la chioma, mentre con questa linea sono arrivata addirittura al quarto giorno.
La capacità lavante dello shampoo è ottima, io solitamente per riuscire a lavare bene tutti i miei capelli ne faccio 2/3. Anche con questo shampoo ho mantenuto la stessa routine e li riesce a pulire a fondo senza sgrassarli, senza troppa schiuma esagerata.
La capacità lavante dello shampoo è ottima, io solitamente per riuscire a lavare bene tutti i miei capelli ne faccio 2/3. Anche con questo shampoo ho mantenuto la stessa routine e li riesce a pulire a fondo senza sgrassarli, senza troppa schiuma esagerata.

La formulazione è senza parabeni, anche se non sono una proprio attentissima a questo fattore mi fa piacere non siano presenti all'interno dei prodotti pur mantenendo delle performance ottime. Questo sicuramente insieme a tutti gli altri fattori rende la linea adatta anche ai nostri bambini dai 3 anni in su, rimanendo delicata e idratante anche per la loro cute. Ovviamente anche per i mariti che ci rubano i prodotti sotto la doccia, a voi capita mai?

Il packaging molto girly e rosa, e ho detto tutto. 

Queste sono le mie impressioni su questa nuova linea che vi consiglio di provare, fatemi sapere le vostre impressioni ed esperienze. 
Vi abbraccio, 
Rà ❤️
ULTRA DOLCE DELICATEZZA D'AVENA

martedì 29 marzo 2016

La sua passione per il Tennis

Pietro ama giocare come qualsiasi altro bambino della sua età. Vi ricordate la sua smodata passione per il pentolame, la cucina e i mestoli beh quella rispunta spesso, non è mai stata totalmente archiviata, anzi direi che rimane un punto focale delle sue attività.
Ma da qualche mese a questa parte lui ha una passione, forte e presente: il tennis
Sicuramente è complice il fatto che il nonno sia un appassionato del settore e che lo zio sia un giocatore/istruttutore, ma ecco lui non chiede di guardare i cartoni ma bensì il canale TennisItalia; lui preferisce la racchetta e la pallina gialla agli altri giochi e passerebbe le ore al Circolo (anche a casa) a fare passaggi come un vero professionista
Vederlo giocare con una racchetta che è poco più bassa di lui e l'impegno che ci mette nel colpire la pallina è qualcosa di spettacolare. Il nonno e lo zio e pure il papà gli spiegano anche come atteggiarsi e lui rispetta i tempi e le pose corrette.
Chissà se fra qualche anno le domeniche lo andremo a sostenere in qualche gara o se questo sarà solo un dolcissimo ricordo legato a questa sua età. 
I vostri bimbi hanno avuto passioni così forti in tenera età? Sono poi riusciti a coltivarle nel tempo? 
Se mi seguite sui social avrete visto anche il video fatto domenica in riva al mare del piccolo tennista in erba, o meglio dire in spiaggia!? :)
Rà <3


sabato 26 marzo 2016

Non sono SPARITA + mini Haul

Rieccomi su questi schermi!
Si lo so che non scrivo da più di un mese e sono stata un po' assente , ma sono di nuovo qui.
Non è successo nulla di che, solo poco tempo, stanchezza e un po' di svogliatezza.
Vi lascio al mio ultimo video dove vi racconto un po' di questo mese passato lontano dai miei impegni sul web e ne approfitto per mostrarvi i miei ultimi acquistini.
Voi come state?
Un abbraccio,
Rà <3

sabato 27 febbraio 2016

I preferiti del periodo

Era effettivamente da un po' che non pubblicavo un video dei prodotti preferiti, quelli con cui sto in fissa e uso quotidianamente.
Finalmente sono riuscita a registrarlo e condividerlo con voi.
Come sempre la selezione racchiude un bel mix di cose, dal beauty, alla casa, cibo e tecnologia...insomma guardate il video e fatemi sapere qual'è il vostro preferito.
Rà <3

martedì 23 febbraio 2016

Ascoltare e ascoltarsi

Ascoltare ed ascoltarsi.
Quante volte cerchiamo di sentire ma non ascoltiamo realmente, perdendo così dei concetti fondamentali.
E quante volte ci pentiamo di non aver ascoltato al meglio, provocando la rabbia o la frustrazione dei nostri cari.
Nella stragrande maggioranza dei casi, questo avviene per distrazione, svogliatezza o pigrizia. In altri invece, possono subentrare difficoltà fisiche legate all'udito.
Se nel primo caso una "tirata d'orecchie" virtuale puó bastare, nel secondo invece è utile approcciarsi a degli specialisti che possono risolvere al meglio questa mancanza.
Febbraio è considerato anche il mese dell'amore, e saper ascoltare il partner è una delle basi per qualsiasi rapporto.

Proprio per questo, Amplifon ha indetto un concorso speciale, che si divide in due fasi: una nata per scoprire quanto tempo ci si dedica tra partner a ascoltarsi e una seconda dedicata a tutti coloro che vogliono prenotare una visita presso un centro Amplifon e che di conseguenza potranno partecipare all'estrazione di una crocera MSC.  


Io ho già partecipato!
E Voi? 
Buzzoole

lunedì 15 febbraio 2016

Mamma con la valigia per due giorni

Lo so vi avevo lasciato con un post in cui vi dicevo che mi ero fatta un piano di lavoro ed essere più costante sul blog ma poi il rientro a lavoro con una piccola trasferta subito, impegni vari, accenni di virus che hanno fatto capolino ha fatto svanire tutto nel nulla. Ma oggi è lunedì, inizia una nuova settimana ricca e io mi sono presa i miei 10 minuti per il blog. 
Come sapete il lavoro di Marco spesso lo porta a girare il mondo e stare fuori casa per alcuni giorni/settimane. È sempre stato così, con periodi più intensi altri meno. Ve ne ho gia parlato tante volte.
Il mio di lavoro invece non ha questa caratteristica, ma nell'ultimo mese ho avuto l'opportunità di fare dei corsi lavorativi fuori casa. Ho quindi provato l'ebbrezza della trasferta. 

Che dire la prima è stata messa a dura prova dal fatto che dopo due ore mi hanno chiamata per dirmi che Pietro aveva la febbre! La seconda invece sotto questo punto di vista è andata meglio nessuna febbre o influenza ma un po' di nostalgia per tutti. 
L'abbraccio che ci siamo dati io e Pietro appena sono rientrata lo ricorderó sempre!
Scrivo questo post per conoscere le vostre esperienze e magari poterci confrontare. Come avete vissuto una trasferta? 
La immaginavate così? 
Io prima di essere mamma ho sempre pensato che un'ecentuale trasferta l'avrei vissuta bene senza esitazioni. Prima appunto. Prima di partire per la prima ero agitata e speravo tutto filasse liscio ma comunque tranquilla perchè Pietro era in buone mani. Ad pggi dopo averle concluse credo che si possano fare anche se la mancanza si sente eccome anche se solo per pochi giorni. 
Aspetto le vostre esperienze! 

mercoledì 10 febbraio 2016

Dedicarsi a se stesse per migliorarsi

Domenica, si proprio di domenica, ho deciso di dedicarmi a me stessa. 
Ma questa volta non di rinchiudermi un'ora in bagno tra bagno caldo, creme e maschera. Ho deciso, invece, di mettermi in camera con lo smartphone davanti e premere play sul primo video della BikiniBodyMommy.
Ho deciso di ricominciare a prendermi cura del mio corpo, non solo con cosmetici coccolosi ma partendo dalla base. 
Ho sudato 15 minuti, facendo gli esercizi che mi stava proponendo il video, col fiatone a volte, rossa in viso ma convinta di aver iniziato il giusto percorso per me. 
Ho iniziato di domenica, non di lunedì perchè il cominciare di lunedì è spesso una scusa. E io non volevo avere scuse, o almeno non più. Era già forse da troppo tempo che rimandavo. 
E così ho iniziato, e oggi ho ripetuto il mio allenamento (o workout che dir si voglia) nonostante fossi in trasferta per lavoro e in una camera di albergo. 
Ho deciso di scrivere questo post proprio per mettere nero su bianco questo nuovo percorso e condividerlo con voi. 
Non vi stresseró con mille post sull'argomento, questo no, ma se nel mio piccolo posso incuriosire/invogliare qualcuno a cominciare con me questo percorso mi farebbe solo che piacere. 
Fatemi sapere se conoscete già questi tipo di allenamenti casalinghi, che esperienze avete, cosa ne pensate. 
Io con le gambe e addominali doloranti ma felice, vi abbraccio
Rà <3

sabato 6 febbraio 2016

Un video per voi

Sono ormai i miei ultimi giorni di ferie e devo dire che sono state due settimane soddisfacenti.
In ordine ho spannolinato Pietro, sbrigato delle faccende, commissioni e impegni, rilassata, curato di più blog e canale Youtube, rivisto amiche e tanto tanto altro.
Da lunedì si riprende ma non vi abbandono, promesso.
Mi sono preparata un planning apposito per il Blog e per i video che prometto di rispettare il più possibile salvo forze maggiori.
Per augurarvi un buon weekend e una buona domenica vi voglio lasciare questo mini video che ha voluto girare Pietro per salutarvi tutti.
Io mi son divertita ad editarlo per voi.
Vi abbraccio
Rà <3

martedì 2 febbraio 2016

Come togliere il pannolino

Dopo 8 giorni dall'inizio dello spannolinamento sono pronta a scrivere questo post.
Sono stati otto giorni importanti, di estrema importanza per la crescita di Pietro e per noi genitori da spettatori a questa nuova fase. 
Abbiamo iniziato di domenica, in Gennaio mese non troppo consigliato per questa fase ma io ho le ferie in questo periodo e perció volevo approffittarne. Ne volevo approfittare perchè Pietro gia da inizio Gennaio all'asilo stava senza pannolino e lo vedevamo pronto al grande passo. 
Aspettare l'estate mi sembra sbagliato nei suoi confronti. Volevo poter essere io a seguirlo passo passo e così domenica scorsa abbiamo dato il via alle danze.
Il primo giorno è stato un disastro, 8 cambi, tre lavatrici e termosifoni tapezzati dai cambi per non rimanere senza. 

Lo sconforto e la vocina antipatica stavano minando la nostra voglia, l'istinto dell'andare a prendere un pannolino e rimetterglielo era sempre più. Ma no era il primo giorno, era normale e dovevamo tenere duro. 
Il lunedì mattina gia la situazione era migliorata. I cambi notevolmente diminuiti e se non spariti e Pietro sembrava cresciuto. Nel giro di una notte sembra più grande e più ometto. 
Dal pomeriggio gli incidenti fino ad oggi sono stati tre, e la soddisfazione sua e nostra tantissima. 
Noi come vi avevo raccontato ancora l'anno scorso l'approccio con il vasino l'abbiamo cominciato presto QUI
Ad inizio estate scorsa avevamo fatto un primo tentativo che poi avevamo interrotto per l'inizio del mio lavoro. 
L'asilo nido sicuramente ha aiutato, il convivere tutte le mattine con i compagni coetanei gia senza pannolino è stato un grande stimolo. 
Un pupazzetto come punto di riferimento e compagno di avventure di pipì ha reso tutto più giocoso e divertente. 

Pazienza e costanza sono gli ingredienti fondamentali anche quando la voglia  finisce sotto i tacchi. 
I balletti gioiosi ad ogni successo erano obbligo che ormai Pietro se li canta e balla autonamamente.
In questi ultimi giorni anche il momento popó lo stiamo affrontanto meglio grazie al potere dello sciacquone che spazza via tutto. (Non sarà una grande storia ma così lui si esalta e supera il blocco nel fare la popó che spesso blocca i bimbi). 
Ultima cosa importante è che da sabato siamo riusciti a fare pipì anche in giro senza incidenti. Ho acquistato il vasino da viaggio, lo stiamo testando e più avanti ve lo recensiró. 
Se avete voglia raccontatemi le vostre esperienze, storie che mi farebbe molto piacere. 
Spero con questo post avervi trasmesso un pom della nostra felicità, e un po' di positività a chi si trova nella nostra situazione. 
Rà <3

domenica 31 gennaio 2016

Carnevale 2016: un pinguino elegante

Questo sarà il terzo carnevale di Pietro, il primo in cui lui ha avuto voce in capitolo sulla scelta del travestimento (anche se in realtà ha scelto quello che piaceva a me...shhh non diteglielo XD), ma anche il primo in cui lui non è sempre convinto di voleersi travertire.
Allora con l'aiuto di stelle filanti e coriandoli, una storiella e la scusa di fare uno scherzo ai nonni ci siamo convinti.
Ed ecco il mio bel pinguino, sarò anche di parte ma quanto è bello?
Abbiamo preso il vestito oltre che per divertirci e per la festa all'asilo, anche per fare delle foto ricordo, da inserire negli album, perchè sapete quanto ami non perdere nessuna tappa per riuscire a ricordarci anche le cose più semplici.
Quest'anno visto il suo primo non volersi-mettere-addosso-nessun-vestito-strampalato-che-mamma-gli-stava-proponendo ho cercato qualcosa di semplice. Inizialmente volevo optare per il gettonatissimo Minions, ma poi ho pensato che forse era davvero troppo inflazionata come scelta e girovagando in un negozio ho trovato questo. Un unico pezzo, non troppo complicato e facile di mettere: aggiudicato.
E più lo guardo e più mi piace!
Voglio condividere anche con voi degli scatti.
Voi che travestimenti avete scelto? Vi piace il carnevale come festa?
Io mi sono già rassegnata a raccogliere coriandoli per i prossimi giorni in casa, ma in fondo mi diverto tanto anche io.
Rà <3

venerdì 15 gennaio 2016

Dicesi: settimane piene e poco tempo - FOTO-

Scusate l'interminabile assenza su questo blog, ma qui ogni giorno c'è da correre più del precendente. Ogni settimana spuntano impegni da far incastrare con gli altri preesinstenti, e che vi devo dire mettermi a scrivere al computer purtroppo mi passa in quinto piano.
Sono felice di essere riuscita almeno di fare qualche video sul canale youtube che se non avete visto vi lascio qui i link
CLICCA QUI
E che dirvi, qui Pietro cresce e noi con lui, l'abbiamo iscritto alla scuola maternaper settembre, all'asilo sta iniziando a stare senza pannolino e per ora sembra essere a suo agio. Io sto aspettando con ansia le mie ferie, dove spero di avere almeno un paio di giorni di dolce far niente...eh si le ferie da mamma sono così. E proprio durante questo periodo cercherò di togliere il pannolino a Pietro con maggiore attenzione e tempo.
spero anche di riuscire a ritagliarci un paio di giorni per andare da qualche parte, ma il nostro hotel di riferimento non ha posto e quindi decideremo all'ultimo.
Questa settimana l'abbiamo trascorsa dai miei perchè marco è in trasferta e per comodità di gestione di orari e spostamenti miei e di Pietro. Mi manca stare a casina noi 3 ma dalla prossima settimana dopo una mini trasferta mia rientreremo a regime.
Dopo le feste è stato una vera centrifuga, speriamo rallenti un pochettino.

Vi voglio lasciare alcuni scatti nostri delle scorse settimane, visto che penso siano mesi che non vi metto qualche foto.


A voi invece come va? Anche voi siete sempre più di corsa?
Un abbraccio,
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

amazon informatica