lunedì 21 settembre 2015

Cambiamenti, nuove routine e novità: reazione dei figli

Questo è un post anche volevo scrivere da settimane, ma a causa di ció che dice il titolo ci riesco solo ora. 
Spesso mi viene chiesto (qui su internet ma anche nella vita di tutti i giorni) cone ha reagito Pietro al cambiamento del mio nuovo lavoro, del suo nuovo nido e della nuove routine che abbiamo acquisito in casa. 
E io ogni volta penso che è avvenuto tutto abbastanza naturale, che siamo fortunati nella gestione dei suoi bisogni anche grazie ai nonni e che tuttosommato siamo riusciti subito a far incastrare le cose. 
Detto questo lui ha reagito bene, anzi dire "reagito" quasi stona perchè per lui nonostante la mia mancanza ha seguito i suoi ritmi tra asilo e nonni. 
Forse l'averlo iscritto al nido gia l'anno prima (nonostante ci andasse solo qualche mattina a settimana) a sicuramente influito positivamente e il fatto che con i nonni si trova bene e tra tutti e i quattro nonni se lo gestiscono a turno riesce a goderseli alla grande. 
Insomma tutte queste prenesse per dirvi che la preoccupazione era più nostra, perchè lui è stato super. 
A dir la verità io ero più preoccupata per il nuovo nido, per il cambiamento di ambiente, maestra e compagni. Ma anche in questo caso mi ha stupito, si è subito affezionato alla sua maestra che nomina spesso anche a casa e gli ambienti li conosce gia tutti, come glia ltei bimbi che gia erano inseriti. 
Se proprio vogliamo puntualizzare una sua reazione è stato ed è l'attaccamento al ciuccio
Lui gia lo usava spesso, sopratutto per dormire. Ora è abbastanza onnipresente durante le sue attività. Spero che piano piano riusciremo a diminuire il suo utilizzo, ma per ora sinceramente non lo vedo ancora un bisogno di prima importanza.
Concludendo, direi che ancora una volta ero più io quella preoccupata, e in attesa di una sua ribellione alle novità e invece mi ritrovo ad osservarlo crescere con gli occhi a cuoricino e a ripetermi quanto siamo fortunati. 
Se vi va raccontatemi la vostra esperienza, e le reazioni dei vostri bimbi. 
Rà <3

5 commenti:

  1. Anche Gabi ha bisogno del ciuccio (che non usava mai durante il giorno) ma vedo che lo tiene solo la mattina, prima che io vada via, perché quando torno a prenderlo lui è tranquillo e il ciuccio nel suo armadietto! Probabilmente è una consolazione che pian pianino impareranno ad abbandonare :)
    Bravissimo Pietro cmq! Un bacione ad entrambi!

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  2. Io quando ho iniziato a lavorare di nuovo 6 mesi fa, la piccola Martina ha avuto un grande trauma, benchè avesse iniziato il nido a 7 mesi, non era più abituata a vedere la sua mamma che l'aspettava all'uscita, ma era la nonna. Abbiamo passato un mesetto anche più come hai primi mesi della sua vita, ogni 2 ore si svegliava la notte per poi riaddormentarsi subito. E' Stato parecchio difficile visto che io lavoravo full time non avevo il tempo di recuperare. Ad oggi invece tutto perfetto! Grazie al cielo! Comunque i miei 6 mesi di tirocinio sono terminati e rimarrò ancora a casa. Mah vedremo come si comporterà in questo caso!
    Bacioni Silvia

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Ra, apro una mega parentesi sperando di non creare malintesi.

    Mi chiedo se sia giusto far passare quei traumi, di cui Silvia portava esempio, durante la crescita dei nostri bimbi.
    Premetto non sono madre, forse non ho neanke il diritto di commentare, ma nel guardare al futuro mi permetto di avere le mie idee e opinioni.
    So bene che non tutte hanno la possibilità di poter stare a casa e crescere i figli e che c'è bisogno di entrambi gli stipendi per sostenere tutte le spese. Attenzione! non voglio colpevolizzare le mamme che lavorano alle quali anzi, va tutto il mio rispetto.
    Mi viene da dare la colpa alla società in cui viviamo.
    L'impressione è che, ti fanno credere, tutto sia diventato più importante della famiglia stessa.
    Leggevo l'esperienza di Silvia e altre ne ho sentite di persone vicine a me; mamme che devono lasciare i propri figli, a volte anche di pochi mesi, perchè "obbligate" a rientrare sul posto di lavoro.
    Molte volte quei pochi diritti che abbiamo non si possono del tutto sfruttare, assurdo!
    Per cosa poi, sei mesi di tirocinio, un contratto a tempo determinato che se va bene neanke ti rinnovano, Assurdo!
    Diventare madre è una scelta di vita per come la vedo io, una scelta importante di vita; è una soddisfazione crescere i propri bimbi insegnare loro vivere, giocare, imparare con loro. Perchè il mondo in cui viviamo non ce lo permette? E' giusto privare questi bimbi di una maggiore presenza dei genitori durante la crescita? O forse siamo noi che ci siamo fatti troppo prendere da questo vortice stacanovista?
    Lavoro per vivere non vivo per il lavoro.

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  5. I bimbi spesso sono molto più bravi di noi ad affrontare le novità!

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