martedì 28 aprile 2015

Vocabolario a 20 mesi

È da un po' che penso di scrivere questo post. Un po' come con le foto che immortalano un momento e anche delle emozioni, anche un diario o un post sono utili per non dimenticarsi pezzi per strada. E oggi voglio usare questo post -per condividere con voi sicuramente ma anche per me- per aiutarmi a non dimenticare i suoi progressi linguistici. 
Come per il gattonare e il camminare anche per parlare Pietro non dimostra fretta. 
Ha iniziato presto a dire mamma, ma per molto tempo rimase l'unica parola conosciuta e pronunciata. 
Oggi a 20 mesi compiuti le parole conosciute e usate quotidianamente sono qualcuna di più. 
VOCABOLARIO PIETRO
1. Mama = mamma
2. Papà = papà 
3. Papa = pappa 
4. Pipi = pipì 
5. Caca = cacca 
6. Bibe = acqua, ho sete, piscina, pozzanghera, bagnetto... tutto ció che è liquido
7. Siece = grazie 
8. Sci = si 
9. No/na = no
10. Pete = Pietro
11. Nono = nonno
12. Nona/nena = nonna
13. MgnamMgnam = dolciumi 
14. TuuuTuuTuu = trenino, camion
15. Tatata/petata = patata/patatina
16. Coco = fuoco/stufa 
17. Taotao = ciao 

Per ora sono queste, in alcune occasioni escono anche altre onomatopee ma scriverle mi risulta precchio complicato. 
Purtroppo/ perfortuna lui parla moltissimo, tutto il giorno, ma a parte le parole sopra scritte non lo capisco e questo a volte è frustante per me ma credo anche per lui. 
Quindi non vedo l'ora di iniziare a capirlo un po' di più. A parte ripetere le parole nel modo corretto e parlargli avete dei suggerimenti da darmi? 
Anche voi non capivate i vostri bimbi? 
Spero di aggiornare questo post, per vedere i cambiamenti e i miglioramenti del suo linguaggio. 
Rà <3

8 commenti:

  1. Ho avuto due esperienze un pò diverse con i miei figli. Il primo ha parlato presto, prestissimo ed anche correttamente, ha iniziato a formulare frasi a poco più di un anno e ci ha spiazzati un pò tutti. La seconda che ha due anni va più a rilento, nonostante anche lei parli molto e compone pure piccole frasi. La capisco quasi sempre, ma la capisco solo io, il papà e pochi altri (vedi fratello e nonni). Ha fatto molti progressi da quando va all'asilo perché magari in un ambiente diverso deve faticare di più per farsi comprendere e poi imita i più grandi anche nel linguaggio. A parte ciò che hai detto tu, io ho trovato molto utile la lettura ad alta voce che è diventata un piacevole rito della buona notte e che non solo la rilassa ma ogni volta le fa imparare una parola nuova.

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    1. Ciao cara, sappi che se mai avrò un secondo figlio mi rileggerò tutti i tuoi post, perchè la tua esperienza con due bimbi così diversi è sicuramente un bel punto di vista.
      La lettura qui ancora non è così apprezzata, lui ama sfogliare i libri ma poi ascolta poco poco che subito vuole risfogliare il libro. Ci stiamo lavorando. Grazie per la dritta e un abbraccio a voi.

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  2. Io mi sono resa conto quando Gabi ha iniziato a rimanere deluso perchè non capivo quello che mi diceva, è successo dopo i due anni (anche perché ha iniziato a parlare dopo i due anni) ma prima non si preoccupava se non lo capivo, sorrideva e andava bene lo stesso. Poi però quando si accorgono che non li capisci e hanno davvero bisogno di qualcosa si sforzano e insistono finché non li capisci xD

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    1. Si forse la sensazione di non essere compresi è uno sprono per loro. Speriamo parti perchè così sembra una radio che prende male e non si capisce nulla. ahahahah XD

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  3. Tesoro non devi abbatterti, Se non capisci ciò che ti dice, fattelo spiegare piano piano a gesti che in questo loro sono bravissimi! E poi ha 20 mesi, è piccino, vedrai che tra quattro mesi le cose cambieranno e inizierà a fare delle frasette (lo vedo io con la mia piccola Martina). In più Pietro va al nido e questo lo aiuta moltissimo a conoscere nuove paroline, te cerca di leggergli tante favole e parlargli tanto e vedrai che il vocabolario di Pietro avrà molte più paroline!
    Un Bacione
    Silvia

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    1. Forse hai ragione tu è coomunque ancora piccolino. La cosa che mi manda in crisi è che lui non starebbe mai zitto, è per qeullo che a lungo andare il non capirlo mi risulta disagio. Grazie mille per il supporto e un bacio! <3

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  4. Leggere leggere leggere e parlare sempre anche tu, descrivendo le azioni che compi senza usare paroline "da bambini", bensì con linguaggio normale.
    E poi, aspettare che decida che è il suo momento!!!

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    1. Si quello del non ripetere le parole come le dice lui l'ho imparato, anches e devo ammettere che all'inizio mi veniva spontaneo. Grazie di cuore, <3!

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