martedì 31 marzo 2015

L'App che ti premia: CheckBonus

In questa nostra era tecnologica, dove con un click possiamo ormai fare moltissime attività, CheckBonus è l’App che ci mancava. Sto parlando di un’App che per noi mamme e donne (ma pure uomini eh!) che amiamo fare shopping,  va a sostituire le carte fedeltà.
L'App che ti premia
Come funziona? Basta accedere all’App dal proprio smartphone e entrando nei negozi convenzionati (Coin, Adidas, Stroili Oro…) si potranno ottenere punti, premi e sconti. I negozi convenzionati sono in tutta Italia, in particolare quelli di COIN, mentre i negozi Chicco -aderenti al circuito CheckBonus- che offrono a noi mamme una bella opportunità di fare shopping senza avere troppi sensi di colpa, sono per ora quelli milanesi. Infatti al primo ingresso si riceve come “benvenuto” 5 Euro di Buono sconto, valido su tutti i prodotti. Negli ingressi successivi si ricevono, invece, 100 punti bonus che serviranno per richiedere i premi dal catalogo CheckBonus. Si potrà infatti scegliere tra buoni acquisti, gift cards e sconti che potranno essere usati anche online. I premi si richiedono direttamente dall’App.
Buono sconto Chicco
Il meccanismo è davvero molto semplice. Al momento dell’ingresso nei negozi indicati basta accedere all’App per ricevere una notifica con sconti, promo e punti da salvare sul proprio profilo. Quindi questa è L’App che ti premia anche senza fare shopping.
Tra tutte le nuove App che ogni giorno vengono lanciate questa effettivamente è molto stuzzicante. Per me che sono sempre attenta a promozioni, buoni sconti e pure raccolte punti la trovo vantaggiosa e utile.
Da mamma apprezzo molto che tra i negozi affiliati ci sia Chicco e spero che si inseriscano anche nuovi partner e brand.  Se per adesso è utilizzabile soprattutto nel territorio milanese,  ben presto dovrebbe arrivare in tutt’Italia.
E voi cosa aspettate?
Cliccate QUI per scaricare direttamente l’App e buon shopping, a tutti.

venerdì 27 marzo 2015

Confessioni di una mamma NON lavoratrice

Qualche giorno fa mi sono imbattuta su un post sul sito delle Instamamme scritto da una mamma lavoratrice. Era una lettera aperta scritta con trasporto ad una mamma non lavoratrice. Inutile dire che nel leggerla mi sembrava stesse parlando proprio a me.

giovedì 26 marzo 2015

[Vlog] Ho sbagliato strada! -Gita a Padova-

Ieri siao stati a trovare la mia amica Ma e Gabi a Padova, e ho girato un piccolo video Vlog.
Mi diverto a filmare questi video, perchè mi accompagnate nelle mie avventure quotidiane, comiche e genuine direi.

mercoledì 25 marzo 2015

[DIY] - Page protector per il project life fai da te

Se mi conoscete un pochino saprete che mi appassiono facilmente, troppo facilmente, agli hobby. Tra questi ultimamente mi sono lasciata trasportare dal famoso Project Life. L'ho conosciuto tramite la mia amica Ma, e quando siamo andate ad Abilmente siamo state trascinate dal vortice di tutti quegli stand magnifici dedicati allo scrap e al project life, appunto.
Che dirvi se non lo conoscete vi consiglio vivamente di andare su Pinterest e vedere un po' di foto e lasciarvi ispirare. In breve posso dirvi che è un modo un pochino diverso per raccogliere tutti gli avvenimenti, attraverso foto e altro, di un periodo -un mese, un anno, una vita-.
In questo post però non voglio tanto star qua a dirvi quanto mi piace catalogare le foto in questo modo, a quante foto abbia già pinnato per poter ispirarmi e prendere spunto su Pinterest...voglio invece farvi vedere come l'ho personalizzato a mio piacimento.
Siccome mi appassiono troppo facilemente agli hobby, anche più diversi tra loro, e ciascuno necessita di materiali e supporti non volendo spendere troppi soldi. Prendo le cose basilari, quelle indispensabili e poi cerco di dare spazio alla mia creatività.
In questo hobby la spesa maggiore consisterebbe nell'album, nei page protector e nelle filler card. Partendo dalle ultime: a queste si può ovviare provando a crearsele da soli con qualche programmino di grafica, o scaricandole da internet (ci sono filler card free printable in moltissimi siti). Per quando riguarda le altre due voci io ho deciso di non acquistare nè album nè buste trasperenti perchè sempre in internet ho scovato un modo per crearmele fai da me.
Ho recuperato un vecchio album ad anelli (del liceo) e delle classiche buste trasparenti.
Sempre grazie ai consigli della mia amica ho scoperto il programma Photoscape per creare delle pagine editate con foto e filler card scaricate .

giovedì 19 marzo 2015

#Nannanelsuolettino: secondo bilancio

Come anticipato su Facebook qualche giorno fa (se volete seguirmi anche li condivido spesso momenti della nostra quotidianità) è giunto il momento di un secondo bilancio per quanto riguarda la nanna.

mercoledì 18 marzo 2015

Cybex Priam e il Principio Innovativo S.D.F.

Giovedì scorso ho avuto il piacere di presenziare all'evento tenuto presso il negozio Creme caramel a Vicenza. In primis perchè Cybex è un marchio che mi intriga moltissimo, giovanile, grintoso, con linee pulite e moderne. Se poi l'evento viene organizzato nella mia zona non posso certo mancare.
Un pomeriggio piacevole trascorso con altre blogger,  che ho avuto il piacere di conoscere dal vivo, tra stand di magnifici vestitini per i nostri bambini (il negozio merita davvero), piluccando sfiziosi dolcetti e salatini e, non per ultimo, ammirando questo nuovo prodotto della azienda.
"Il fulcro del marchio e dello sviluppo prodotti è il Principio Innovativo CYBEX S.D.F.: l’insieme di Sicurezza e qualità ineguagliate, Design unico e Funzionalità intelligenti."

lunedì 16 marzo 2015

[Video Tag] - Best friends "Je Ma LA Rà?"

Quale modo migliore per iniziare la settimana se non con un buon caffè e guardare un video tutto fuorchè serio?
Si, come vi avevo anticipato con le mie amiche abbiamo registrato un secondo video insieme, si tratta di un video tag dedicato alla nostra amicizia.
Mi scuso fin da subito se il montaggio non è dei migliori, ma a causa di molteplici interruzioni, urla di Pietro e tutto un susseguirsi di eventi ho dovuto effettuare molti tagli.
Spero comunque che i risultato vi piaccia, vi possa tenere compagnia e vi faccia sorridere.
Se registreremo altri video? se lemie amiche lo vorrano stravolentieri, ma questa volta Pietro lo lascio a M. XD
Noi ci siamo divertite tantissimo <3.
Buona visione,
Rà <3

sabato 14 marzo 2015

[Ricette] - Zuppa di zucca profumata al rosmarino ed orzo

Oggi voglio condividere con voi questa ricetta davvero molto semplice ma dal sapore delicato e ideale per aprire una cena. Si perchè non è una di quelle classiche zuppe, è particolare ed elegante.
Io l'ho scoperta durante la cena di San valentino, mi hacolpito così tanto che dopo due giorni ho voluto riproporla a casa e devo dire che il risultato è stato eccellente.
Gli ingredienti fondamentali sono tre: la zucca -circa 400 gr. per 4 persone-, dei rametti di rosmarino fresco e dell'orzo.


lunedì 9 marzo 2015

Perchè scegliere il Lievito Madre e come usarlo

Da quasi due mesetti ormai ho accolto nel mio frigo Jimmy, il mio lievito madre.
Da quando ho iniziato a postare qualche foto sui social incentrate su di esso ho ricevuto parecchie vostre richieste su maggiori informazioni, ricette, usi e modi...
Ho temporaggiato l'uscita di questo post perchè l'inizio non è stato facilissimo, ci siamo dovuti conoscere e studiare. Volevo insomma essere più sicura sull'argomento e condividere con voi nozioni testate più volte, frutto di un'esperienza (se pur breve) e non dalla classica fortuna del principiante.
In primis voglio raccontarvi perchè ho scelto di intraprendere la strada del LM. Per questo devo sicuramente ringraziare mio fratello che mi ha donato parte del suo (io non l'ho creato dal nulla, c'è anche questa possibilità ma è un percorso più lungo)) e che mi ha invogliato con il suo pane della domenica davvero buono. 
Devo peró anche sottolineare che io non ho mai amato l'odore del lievito di birra sia nell'impasto che poi nel prodotto cotto, ancora meno quando ho letto più fonti in cui spiegavano che a lungo andare, il lievito di birra, non fa affatto bene. (Sempre in quantitá e somministrazioni frequenti) 
Detto questo, sicuramente mi stuzzicava l'idea di questo famoso LM. 
Una volta ricevuto in dono abbiamo iniziato il nostro rapporto, gli ho dato un nome (dicono lo rafforzi) e ho cercato di imparare a gestirlo. 
Il LM va rinfrescato almeno una volta a settimana -se tenuto in frigo-, più volte a settimana se tenuto a temperatura ambiente.
Rinfrescare significa impastare il lievito madre cresciuto durante la settimana o la giornata con la stessa quantità di farina e la metà di acqua. Lasciare lievitare fino al raddoppio e poi conservarne una parte, rinfrescarla nuovamente e lasciarla in frigo, e usare la rimanenza per impastare il pane, la pizza o quello che desideriamo.
La maggior difficoltà che ho trovato io è stato conoscere Jimmy per saperlo dosare nel migliore dei modi. 
Dovete sapere che il LM in generale ha un retrogusto acidulo e se non dosato correttamente renderà acido tutto il prodotto finale. 
Un'altra accortezza che ho adottato è di coprire l'impasto da far lievitare solo con pellicola e non con panni (asciutti o umidi) perchè la lievitazione non è veloce come con il lievito di birra e con la pellicola si evita che la superficie di secchi e diventi quindi acida di gusto. 
Ho provato a fare focacce, pane, pizza alta e bassa, brioches, kraften e ciambelle.
Questo voleva essere un post introduttivo, prossimanente inizieró a condividere qualche ricetta.
Ho ancora molto da imparare e sperimentare ma impastare, affondare le dita tra farina e acqua e impararare a lavorare un impasto mi appassiona tantissimo.
Voi lo conoscevate questo metodo? Come vi trovate? 
Rà <3

I benefici della musica in gravidanza e nei bambini

Questo post è uno di quelli che adoravo leggere in gravidanza.
In quei momenti volevo scoprire tutto quello che potevo, per saperne di più e potermi vivere la gravidanza al meglio.
Fin da subito lessi parecchi articoli che spiegavano l'importanza e il beneficio che aveva la musica. Al corso preparto facevamo esercizi di rilassamento con della musica e anche negli incontri post parto la musica era sempre presente.
Ora sono mamma e tra ninna nanne, radio e tablet (LEGGI QUI) la musica fa parte del nostro quotidiano, quinid anche quello di Pietro.
Ma andiamo con ordine.
Quando scoprii che far sentire della musica al proprio bimbo ancora nel pancione faceva bene ad entrambi, scelsi alcune canzoni dalla mia playlist. Una in particolare ( a cui è legato molto anche M.) l'ascoltavamo ogni domenica mattina io e M. canticchiandola e chiacchierando alla pancia. Quando nacque Pietro fu una delle prime canzoni che gli canticchiammo, ma ovviamente lasciammo spazio anche ad altre canzoni e melodie. Nei momenti in cui non trovava pace la notte, in particolare, dopo coccole, tetta e massaggi accendavamo quella canzone e lui iniziava a tranquillizzarsi.
L'altra sera stavamo facendo fatica a farlo addormentare, non trovava pace,stava crollando dal sonno ma non voleva demordere. Dopo aver provato a leggergli una storia, ad avvicinargli la sua copertina a coccolarlo dolcemente, ho acceso la canzone e nel giro di 5 minuti si è messo tranquillo per poi addormentarsi.
Voglio credere che per lui quella canzone ricorda il momento della pancia, del benessere e della protezione. Voglio credere che lui si senta in qualche modo legato a quella canzone e che sentirla sia di beneficio per lui.
Non credo sia solo coincidenza, o sia solo musica. Certo la musica in generale è piacevole e può aiutare, ma quella canzone che gli facevo ascoltare già dai primi mesi di gravidanza è sua, è nostra.
Se siete in dolce attesa pravate a far sentire ai vostri bimbi della musica, e provate , una volta nati, a rimettergli la stessa melodia...la riconosceranno.
Volete sapere qual'è la canzone in questione? Non ridete eh...è l'inno dell'Inter la versione più melodica (non Pazza Inter per intenderci). Ora ridete pure.
Pietro a poche ore di vita

Voi che esperienze avete con la musica e i votri bambini? Confermate questa mia esperienza?
Rà <3

giovedì 5 marzo 2015

Idee regali Festa del papa' -fai da te-

La scorsa settimana una di voi mi chiesto come poteva rendere speciale la festa del papa' per il suo compagno visto che tra pochissimo diventera' padre per la prima volta.
Si' noi mamme siamo cosi', vogliamo far sentire importanti i nostri ometti, anche se ci lamentiamo spesso.
Subito pensai che non avrei potuto fare un post sull' argomento perche' sarei risultata banale.
Poi sono andata sul mio caro e amato Pinterest (se non lo consocete ancora stateci attenti che e' una vera droga) e li come al solito sono rimasta incantata dalle foto, le idee e gli spunti che ho trovato.
Prima pero' di lasciarvi alle idee di Pinterest, voglio raccontarvi di ome ho festeggiato la giornata lo scorso anno.
Ho sviluppato una foto di Pietro e M. con una dedica sul retro e incorniciata perche' se la potesse mettere a fianco di quella che gia' ha nostra nel suo ufficio. E gleil'ho fatta trovare sul tavolo la mattina appena sveglio. La sera prima di cena sono andata a prendere delle paste in pasticceria e ce le siamo pappate sul divano dopo cena.
Essenzialmente non ho fatto nulla di strordinario, ma ho voluto dedicare le attenzioni di quel giorno a lui, come e' giusto quando si festeggia una giornata speciale
N.B.: Le immagine che inseriro' qui di seguito sono tutte perese da Pinterest.







































Ovviamente in base all'eta' dei vostri bambini riuscirete a farvi consigliare personalmente sul cosa preparare per il loro papa'.
Io quest'anno mi metto all'opera con l'aiuto di Pietro. E' ancora piccolino ma sicuramente qualcosa faro' fare a lui, e credo il risultato sara' super.
Voi cosa preparerete per questa giornata?
Ra <3

mercoledì 4 marzo 2015

Grazie Meghan Trainor, #nonostantetutto!

Me l'avevano detto.
Me l'avevano detto che arrivava il momento in cui tuo figlio inziava ad essere in fissa con un cartone, una canzone, un gioco...un qualcosa.
In effetti Pietro sta in fissa da sei mesi con le pentole, di qualsiasi tipo e fattezza.
Ma da un mese a questa parte o forse anche due mesi ormai sta in fissa con un video clip.
Codesto video clip.
Che dico io, almeno si parlesse di musica di un certo livello... Orecchiabile e ballabile sicuramente ( ma ormai mi esce dalle orecchie).
Lui per fortuna non sa ancora sbloccare l'iphone o l'ipad ma, se li trova sbloccati lui va su Youtube (eheheh qui forse c'è il mio zampino XD) e si ascolta ininterrottamente questa canzone. si arrabbia se non riesce a farla partire, si stizzisce se parte la pubblicità e tu vaglielo a spiegare che il video parte tra 18 secondi o che può saltare l'annuncio.
All'inizio era un gioco per tutti, per noi vederlo ballicchiare al ritmo della song e per lui potersi divertire così.
Poi è arrivata la fase (in vigore tutt'ora nonostante tutto) ti metto la canzone finchè faccio una telefonata o la pipì.
Lui non guarda i cartoni, non se li fila di striscio; solo questa canzone riesce a farlo rimanere attaccato allo schermo per qualche minuto.
Ho provato anche a mettergli dei cartoni su youtube, mi son detta magari li inizia a guardarli -non è che vorrei che mio figlio si rintricciulisse davanti alla tv o un tablet, ma mi rendo conto che ogni tanto se stesse seduto buono 10 minuti riuscirei a sbrigare qualcosina di più-. Comunque le mie intenzioni sono rimaste vane, perchè lui sul tubo solo quella vuole.
Ho anche provato a fargli partire qualche mio video vecchio, magari dove spunta lui ma niente da fare...mi snobba per questi "ballerini" vestiti pastello, tra bambole e cupcake. Potete immagina la mia sutostima dove sia finita...ahahaha
Me l'avevano detto, ma non ci volevo credere.
Quanto durerà? Mah, intanto (nonostante ormai io la "odi" sta canzone) mi sento proprio di ringraziare Meghan Trainor per quei 3 minuti in cui -salvo interruzioni dovuti al touch screen- mio figlio non sta distruggendo casa <3
Rà <3

Post ironico per dimostrare solidarietà a tutte le altre mamme alle prese con un figlio in fissa con un cartone/canzone, senza verso di poter guardare/sentire anche dell'altro.

martedì 3 marzo 2015

I preferiti di febbraio

Eccoci anche questo mese con il consueto appuntamento dei prodotti preferiti del mese appena trascorso.
Prodotti (molto diversi tra loro) che ho scoperto, che ho voluto provare e che ho anche rivalutato.
Prodotti citati:
  • Bacche di Goji
  • Mandala Blocco 
  • Mascara Rouji
  • Shampoo Vivi verde Coop
  • Scaldacollo handmade
  • Ciondolo cuore Thomas Sabo
Vi lascio al video, attendo i vostri commenti!
Ra <3

lunedì 2 marzo 2015

Acquaticitá neonatale: perché scegliere di farla

L'anno scorso vi avevo reso partecipi attraverso piú POST della nostra esperienza relativa all'acquaticitá neonatale.
Siccome é passato un anno, si sono aggiunti nuovi lettori e stiamo ripetendo l'esperienza ho pensato di riprendere un po' il discorso e continuarlo.
Ho scelto di iscriverci in piscina quando Pietro aveva 5 mesi circa, prima mi sembrava piccolino (anche se già dai 3/4 mesi si può iniziare). Mi ero informata molto bene per capire bene quali fossero i benefici per il bambino e anche per il nostro rapporto. Ho quindi valutato tra le strutture vicino a casa e ho scelto quella che mi ispirava di piú.
Ho quindi scoperto che i neonati non hanno paura dell'acqua (c'è chi magari non dimostra sempre piacere, ma non é paura). La paura dell'acqua alcuni sostengono sia direttamente proporzionale al tempo trascorso distante da essa da dopo il parto. Piú tempo trascorre piú, probabilmente, il bambino poi sará titubante.
Ho scoperto anche che il ruolo del genitore é fondamentale durante le lezioni, perché le sensazioni che proviamo noi, il bambino le recepisce tutte. Se il genitore é teso e ha paura lo sará anche il bambino, se il genitore é rilassato e propenso verso l'attivitá il bambino lo seguirá. Sembrano banalità ma quando sei tu e tuo figlio in acqua questo è davvero importante.
Le lezioni hanno una durata media di 30 minuti. Nel primo corso (£-10 mesi) si fanno "esercizi" di rilassamento e contatto con l'acqua, nel secondo invece non ci sará il rilassamento (se non all'inizio per ambientarlo) ma è incentrato nell'attivitá motoria con percorsi, tuffi (pietro farebbe solo quelli), canzoni e molto gioco.
Sia nel primo che nel secondo corso le attivitá sono ovviamente studiare per preparare i piccoli nel movimento del nuoto (una sorta di propedeutica), ma non sono corsi di nuoto dove ci si aspetta che i piccolini nuotino e diventino il nuovo Michael Phelps.
consigli, esperienze acquaticità
Mi ripeto, ma come ci dice sempre l'istruttrice, é davvero importante l'atteggiamento del genitore. Voglio portarvi un esempio pratico: questa mattina abbiamo fatto i tuffi (dal tappetone posizionato sul bordo), Pietro si lancia e nel farlo scivola sul tappetone, quindi entra in acqua un po' scomposto. La mia presa non é stata "giusta" perché mi sono irrigidita, lui riemerso mi ha guardata per due secondi e fino a che io non gli ho sorriso lui non ha riso (come fa di solito dopo l'immersione). Quando io mi sono rilassata lui ha riso e ha voluto farne subito un'altro. Questo proprio per farvi capire che lui ha percepito nella mia presa troppo rigida una preoccupazione, quindi non ha riso ma ha aspettato per capire se io ero preoccupata.
Detto questo io credo sia una delle piú belle esperienze che si possono fare con i propri figli. L'anno scorso avevo smesso perché c'erano i denti e con l'acqua calda gli davano fastidio e poi perché ero da sola ed é davvero un impegno (ve l'ho spiegato nell'ultimo Vlog). Ora invece che cammina ed é piú autonomo é davvero molto meglio e si sta rivelando un'esperienza meravigliosa.
Spero di avervi chiarito un po' di piú su questi corsi, fatemi sapere cosa ne pensate.
Io vado a sbrigare qualche faccenda visto che Pietro ancora dorme, questo é un altro lato positivo della piscina! 
Rá 

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