giovedì 20 febbraio 2014

Acquaticità: lesson 1

Ce l'abbiamo fatta...siamo andati alla nostra prima lezione di acquaticità.
Che dire...è stato bellissimo, afoso ma bellissimo.
La lezione di per sè è stata perfetta, rilassante e davvero piacevole per Pietro e anche per me. L'organizzazione beh quella può migliorare.
L'ascensore non funzionava, ancora per i problemi di allagamento delle settimane passate, quindi ci siamo fatti due piani di scale con, in ordine: ovetto con Pietro circa 13 kg, borsa mia circa 2 kg più borsone piscina circa 3 kg. Arrivati all'inizio dell'area spogliatoio ci si deve mettere le ciabatte.
Temperatura 25°, livello di sudore alto.
In qualche modo ti riesci a mettere le ciabatte e entri nello spogliatoio. Apri la porta e trovi il caos. Mamme che rincorrono bimbi, bimbi che rincorrono mamme, nonne che strillano, phon che emanano aria calda e tu con i tuoi quasi 20 kg di "bagaglio a mano" devi cercare un angolino dove poterti mettere in costume, e da non dimenticare che hai ancora addosso il cappotto e pure tuo figlio che si sta facendo una sauna a gratis. Non sai come ma l'angolino lo trovi e prima di spogliarti, spogli tuo figlio che ha gia le guanciotte rosse.
Temperatura 27°, livello di sudore altissimo.
Finalmente sei in costume e pronta per dirigerti nella zona fasciatoio, ovviamente sempre con i tuoi 20 kg di bagaglio più due giacche in mano...stando attenta di non scivolare in quel pavimento umidiccio.
Arrivi nella zona attrezata e li ti tranquillizzi e prepari il pupo.
Inizia la lezione.
Bellissimo, rilassante, caldo (l'acqua è caldissima), istruttrice dolcissima, Pietro piacevolmente rilassato.
Purtroppo non permettono di fare foto.
Finita la lezione, eravamo soddisfatti e felici, non sapendo cosa ci sarebbe aspettato.
Tornati in zona fasciatoio, tu grondante ti prodighi ad asciugare e cambiare il cucciolino.
Temperatura 26°, livello di sudure in ascesa (non altissimo solo perchè tu sei bagnata)
Una volta pronto Pietro senza calzini e senza giacca l'ho posizionato nell'ovetto, ho raccattato tutta la nostra roba -che non si sa come mai non ci stava più nel borsone- e ci siamo diretti allo spogliatoio. La scena era la medesima di quando eravamo entrati, cambiavano solo i soggetti. Trovo di nuovo un angolino dove poter adagiare le mie cose e poi sempre con Pietro appresso mi sono fiondata in doccia.
Temperatura 30°, livello di sudore finalmente in discesa.
Nel mentre che mi sto vestendo, Pietro giustamente si era stancato e ha voluto farsi sentire anche lui tra tutte quelle urla di mamme e bimbi.
Più cercavo di velocizzare la mia vestizione più Pietro mi faceva capire che era stufo.
Temperatura 26°, livello di sudore altissimo...se evitavo la doccia era meglio.
Ero pronta, uscita dallo spogliatoio dovevo "SOLO" mettermi le scarpe, mettere calze e scarpe più giacca e berretto a Pietro...chiamalo solo.
Dopo 45 minuti eravamo nella sala d'attesa. Stremata ho tranquillizzato Pietro con un po' di titt.
Temperatura 23°, livello di sudore alle stelle.

La prossima volta andrà sicuramente meglio per quanto riguarda l'aspetto organizzativo...nel mentre che scrivo questo post sto ridendo...perchè son stata davvero comica. E sì se volete farvi accompagnare riuscirete a gestire il tutto meglio...ma anche da sola ci si può riuscire <3 con una sudata eh...ma ci si riesce!!
Rà <3

6 commenti:

  1. Lo spogliatoio è sempre un dramma, ma vedrai che diventerai più organizzata col tempo ed imparerai a gestire anche quello..per me il trucco è arrivare con estremo anticipo, quando ancora non è arrivato nessuno e posso fare con calma..
    È un peccato che non vi lascino fare foto, sono dei ricordi così belli!!

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    1. Mi consolo allora, qui il problema principale è che ci sono corsi a tutte le ore e gin mezzora...e perciò lo spogliatoio è sempre sovraffolato...però dai credo che ora conoscendo i vari passaggi andrà sicuramente meglio. Sì vorrei tanto poter fare qualche foto...uff...vabbè dai...mi vivo l'esperienza intensamente! <3

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  2. Io facevo così: arrivavo già in costume, spesso con il nano già con il pannolino da piscina (USA e getta o lavabile)facevo la doccia insieme al nano, tenendolo in braccio oppure appoggiandolo sul sedile che c'era nella doccia, poi lo asciugavo in accappatoio e asciugavo e vestivo me.
    Se era con l'Alpmarito, come quasi sempre, lavavo il nano, lo vestivo e poi consegnavo fuori per la merenda con papà (da noi i corsi sono di sabato).
    Al primo ciclo, non mi sono mai asciugata i capelli, anche se mettevo il cappello di lana per uscire. Non so come mi e' sempre andata bene.
    Andrà meglio appena imparerà a stare in piedi, vedrai, il prossimo anno!

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    1. l'idea di arrivare già in costume la stavo pensando...grazie della conferma :) i capelli son riuscita a non bagnarmeli e quindi non li ho lavati...altrimenti sarei ancora la XD dai mi auguro che andrà sempre meglio...vi aggiorno!!! <3 <3 <3

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  3. nel centro sportivo dove andiamo noi, il corso di acquaticità lo fanno il sabato mattina e per fortuna ci sono solo mamme con bimbi piccolini....max 2 anni. Poi si riempie ma noi siamo già fuori per fortuna. Anche io ho trovato un po' di difficoltà all'inizio soprattutto nella fase spogliatoio post lezione.....ora però che Chiara è cresciutella va meglio...doccia con me vesto lei e le do la merendina mentre lei mangia velocemente mi vesto io.....Vedrai sarà un'esperienza bellissima! baci franciechiara

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    1. Si sula positività dell'esperienza non ho alcun dubbio. In acqua quasi si amplifica il legame che ci unisce al bimbo, mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di fare la prossima lezione. Purtroppo nella struttura dove andiamo noi c'è un corso ogni mezz'ora e diversi corsi neonati, bimbi, ragazzi...quindi il caos nello spogliatoio c'è sempre...ma son sicura andrà meglio <3 bacioni a voi

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