venerdì 8 novembre 2013

Il "mio" allattamento

Ore 7.15 del 26 agosto 2013 ho iniziato la mia esperienza con l'allattamento, ho attaccato al seno per la prima volta mio figlio.
Scrivo questo post perchè mi è stato "richiesto" da una mia amica su IG, anche lei neomamma che come me ha la fortuna di allattare al seno. Ho fatto questa premessa perchè io forse di mio non avrei scritto un post così, perchè spesso si tende a non parlare troppo delle cose che vanno bene...ma forse si sbaglia! :)
Voglio fare anche una seconda premessa, ovvero che io personalmente mi son sempre detta che se avessi avuto la fortuna di allattare l'avrei sfruttata al meglio, ma se invece non mi fosse stato possibile allattare non ne avrei fatto una malattia (anche se immagino sia più facile a dirsi che a farsi!).
Detto ciò, oltre alla prima immagine di mio figlio, ricorderò per sempre il nostro primo approccio con l'allattamento, la cosa più naturale al mondo ma che ovviamente richiede impegno e a volte molta pazienza e perseveranza, sopratutto all'inizio.
Durante la gravidanza non avevo avuto grandi avvisaglie da parte del mio seno, forse qualche formicolio nei primi mesi poi scomparso, nessuna perdita di colostro se non un episodio ma quasi a scadere del termine...insomma mi sono chiesta fino all'ultimo se fossi stata tra le fortunate di poter allattare o se invece la mia avventura sarebbe stata difficile e sofferta.
Il primo giorno a Pietro non interessava minimamente il mio seno, solo durante la notte (nell'ospedale dove ho partorito si pratica il rooming-in) con l'aiuto di un'ostetrica sono riuscita a farlo attaccare meglio e a farlo ciucciare un po'. Nel frattempo i miei poveri capezzoli iniziavano a bruciare, a forza di provare a farlo attacare bene e quel attacca-stacca cominciavano a risentirne.
Il secondo giorno è andata meglio ma ancora non riusciva a ciucciare come era giusto e quindi il dolore per me aumentava e ogni volta che lo attaccavo per i primi secondi stringevo un po' i denti e poi passava. Li mi sono stati consigliati dei prodotti per aiutare i miei capezzoli a non essere soggetti a ragadi e tutti gli altri problemi comuni in allattamento (sopratutto all'inizio): l'olio vea e i paracapezzoli in argento (questi ultimi non li ho usati ma l'olio vea come ho spiegato qui è stato miracoloso!).
Nel pomeriggio del secondo giorno il mio colostro (la sostanza molto nutriente che precede la montata lattea) ha iniziato ad aumentare e infatti con la doppia pesata abbiamo appurato che Pietro trovava abbastanza e non occorreva dargli la cosiddetta giunta (il latte artificiale). 
Il mattino del terzo giorno mi sono svegliata con il seno evidentemente più teso e un po dolorante, mi stava arrivando la montata lattea! Nel pomeriggio sono stata dimessa e per alleviare quella sensazione (abbastanza fastidiosa) mi avevano suggerito di fare degli impacchi caldi poco prima di attaccare Pietro al seno. Consigli utilissimi perchè il calore mi migliorava la tensione e Pietro era facilitato nella poppata! 
Il quarto giorno schizzavo letteralmente latte e il mio seno era pressoché triplicato... 
Dopo la prima settimana, grazie ai consigli delle ostetriche, agli impacchi, alle coppette assorbilatte e all'olio vea mi sentivo meglio e mi gestivo sicuramente di più!
Io vedo l'allattamento in tre fasi ciascuna meravigliosa per tutti i suoi aspetti:
  • il momento della richiesta, dove Pietro inizia a farti capire il suo bisogno a volte in modo "pacato" altre in modo molto più energico XD
  • il momento della poppata, dove a volte è intensa e breve altre è prolungata perchè usata anche come coccola
  • il momento del post poppata, del ruttino, delle coccole...
Il mio, o meglio dire, nostro allattamento è totalmente a richiesta quindi non importa se non sono passate le tre ore che spesso i pediatri indicano, io assecondo i bisogni del piccolo affamato secondo il suo ritmo. OGNI GIORNO È DIVERSO DA UN ALTRO, possono essere simili ma mai uguali ugual (almeno per noi). Pietro fin da subito di notte ha tirato di più...ma di giorno capita si attacchi anche ogni ora e mezza!  Vorrei poter allattarlo esclusivamente fino ai sei mesi e perchè no continuare anche dopo lo svezzamento, vedremo!
L'allattamento è davvero la cosa più personale, vostra e di vostro figlio, ma le altre persone spesso lo ignorano! Quando Pietro piange e non sono passate più di due ore dal pasto precedente a volte mi sento chiedere: Ma ha ancora fame?!?! Le prime volte questa domanda mi faceva sorgere dei dubbi sul mio latte, sul metodo che stavo utilizzando...mentre oggi a quasi due mesi e mezzo di allattamento rispondo: si ha fame! E so che non è che ho meno latte o il mio latte non è più nutriente solamente Pietro ha fame! (A volte bisogna solo darsi il tempo per capirsi e capirne un po' di più)
Questo per consigliarvi (da giovane mamma che ha imparato a gestire i CNR e le AI leggete qui se vi foste persi il post a riguardo) di fare sempre ció che credete sia il meglio per vostro figlio perchè una scelta di una mamma che ama il proprio bimbo non sará mai una scelta per renderlo infelice. 
Cosa guardare e annotare per capire se il nostro latte è sufficiente per nostro figlio?!?
  1. La quantità di pipì quotidiana, se scarseggia bisogna "preoccuparsi"; mentre la pupù è meno importante perchè ci possono essere bimbi più stitici ma non significa che non sono nutriti.
  2. Se cresce di peso, senza impazzire con la doppia pesata è sufficiente pesarlo un paio di volte alla settimane durante le prime settimane di vita e una volta alla settimana successivamente.
  3. A me avevano detto anche se le tutine gli diventano piccole, ma se vostro figlio cresce abbastanza regolare senza sbalzi non lo notate subito subito (almeno per noi è stato così).
Infine vi consiglio di chiedere consigli e/o aiuto nei vostri consultori dove solitamente ci sono spazi appositi per l'allattamento al seno ma sopratutto di prendere questa esperienza nel migliore dei modi senza affanno (con il latte artificiale si cresce comunque) e troppa preoccupazione! 
E per concludere, la mia compagna di parto al secondo figlio mi ha confermato che come ogni gravidanza è diversa, anche ogni allattamento: a lei col primo non le è nemmeno arrivata la montata col secondo gli è arrivata per due! 
Questa è la mia esperienza,  vi auguro di poter allattare perchè è unico, pratico, comodo e perchè no anche economico!
Rà <3

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