sabato 30 marzo 2013

Arrivi ed emozioni

Il giorno dell'arrivo, del rincontrarsi, del riabbracciarsi...
Oggi finalmente, dopo due settimane , ho riabbracciato M.
Mi piace andare a prenderlo in aeroporto, mi sento sempre come una protagonista di quei film strappalacrime che piacciono tanto a me...(sono un'eterna romantica).
Mi piace perchè ci sono delle fasi ben definite che si susseguono tra loro. C'è la gioia del giorno prima che mi accompagna in ogni mia azione e ti fa avere un pensiero fisso; c'è anche quella leggera ansia di saperlo sopra le nuvole per molte ore senza potergli fare compagnia (spesso viaggia da solo); poi c'è lo scalo in qualche città europea e quindi la possibilità di sentirci e sapere se tutto è in orario o come spesso accade se ci sono dei ritardi; quindi ancora quella leggera ansia del saperlo in volo ed infine  quello schermo che ti dice: il volo proveniente da Francoforte è atterrato.
Da quel momento gioia, trepidazione, EMOZIONI.
Ma c'è ancora una fase ed è in assoluto quella che mi piace di più: la ricerca degli occhi.
La ricerca degli occhi è il momento in cui dalle porte scorrevoli degli "arrivi" escono gruppi di persone provenienti anche da voli diversi da quello della persona che aspetti tu, ma ad ogni apertura delle porte i nostri occhi si trasformano in una sottospecie di radar che si mettono in moto per trovare tra gli altri chi stai attendendo. Lo stesso capita anche viceversa cioè a chi è atterrato e sta uscendo dall'aereoporto. Anche a lui una volta che gli si aprono le porte davanti gli occchi gli diventeranno radar per scovare, tra le tante persone in attesa, i suoi cari.
Sì, questo è decisamente il momento che preferisco, ovviamente insieme al momento delle braccia al collo!!!
Oggi c'è stato anche qualcosa in più, si perchè con noi c'era e c'è Scric'! Oltre all'abbraccio tra noi due c'è stato anche la carezza al pancino seguita da una serie di calcetti belli forti.
I souvenir che è solito portare M. dai suoi viaggi questa volta erano all'80% per il piccolino, ma questo discorso merita un post a parte!

Ora vado a spupazzarmi M. per bene,
Rà.


venerdì 29 marzo 2013

Magic leverag: i bigodini del terzo millennio!

Grazie a Youtube tempo fa ho scoperto questi magici arnesi che rendo i capelli boccolosi senza bisogno di piastre, phon o arriciacapelli. Come vi ho detto nel post precedente Hobby, sono abbastanza ciompa anche sul versante acconciare i capelli. Quando li ho scoperti mi si è aperto un mondo.
Su Youtube questa ragazza che ne parlava e spiegava come utilizzarli li aveva acquistati in un negozio online e li aveva pagati parecchio, ma io interessata ho girovagato un po' ed ho scoperto che si trovano in quasi tutti i negozi dei cinesi! Costano pochissimo, se non ricordo male sui 7 euro! Sono corsa ad acquistarli!!!
La scatola dell'acquisto si presenta così, io avendo i capelli lunghi ne ho prese due scatole, così che se devo acconciarmi tutta la testa ne ho abbastanza!
Grazie all'unicino si inserisce la ciocca di capelli umidiccia (non troppo bagnata, altrimenti non si asciugano più) nel bigodino tubolare e si attende. Il metodo giusto e migliore per un ottimo risultato sarebbe starci almeno un paio d'ore, magari finchè si fanno le pulizie o si studia. Ma se non si ha tanto tempo ci si può aiutare con il Phon, soprattutto in inverno che non è il massimo rimanere con la testa bagnata.
Alla fine quando si tolgono , in base alla tenuta della piega in generale del vostro capello, potete mettere del fissante o della lacca, o lasciarli al naturale. (In quest'ultima ipotesi man mano il ricciolo si ammorbidirà e vi lascerà un mosso molto bello).
Io li trovo fenomenali, mi fanno un mosso/ricciolo invidiabile a quello del parrucchiere, e senza piastra o arricciacapelli che ahimè ci rovinano i capelli.
Sperando di avervi fatto conoscere qualcosa di nuovo, o almeno essere riuscita a lasciarvi la mia esperienza, vi saluto e vi invito a seguirmi.
Al prossimo post,
Rà.


Hobby

Gli "hobbies" o passatempi che dir si voglia, sono sempre alla moda!
Secondo me tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo scoperto ed iniziato a praticare almeno un hobby. Alcuni si saranno poi traformati in passioni, altri addirittura in un vero e proprio lavoro ma (siamo sinceri) la stragrande maggioranza sono finiti nel dimenticatoio e saranno durati si e no il tempo di imparare, poche settimane o pochi mesi.
A me è sempre piaciuto "creare", ma non ho mai avuto una manualità tale da permettermi risultati eccellenti. Forse con la costanza e l'impegno alcune cose le avrei potute imparare meglio e forse sarei riuscita a coglierne degli aspetti più interessanti (che a prima vista non sempre si riesce a cogliere), ma in particolare la costanza un pò mi manca, non è una prerogativa del mio carattere.
Ripensandoci credo di averne iniziati a bizzeffe di passatempi, in base anche alle mode del momento, ma ora vi vorrei parlare dell'ultimo che ho intrapreso. (chissà quanto durerà)
IL LAVORO A MAGLIA
Grazie alle mie nonne e mia mamma ho imparato a lavorare a ferri quest'inverno, durante quelle serate fredde, da stufa accesa, plaid e divano. Le prime creazioni ovviamente sono state delle sciarpe, alcune per me ed altre le ho regalate. Finire un lavoro devo dire che dà soddisfazione.
Questo mio nuovo hobby per ora non l'ho ancora fatto cadere nel dimenticatoio, lo sto invece sfruttando per preparare una copertina per il piccolo Scric'.
La mia poca esperienza non mi dà la possibilità di fare delle lavorazioni troppo particolari ed articolate, ma credo che nonostante l'apparente semplicità alla fine il risultato sarà molto piacevole.

Che ne dite???
Quando ci lavoro cerco di immaginarmi il momento in cui la userò, e li ci sarà avvolto Scric'...
Saranno anche gli ormoni ma mi emoziono di brutto!
Man mano che procederò con l'operato vi terrò aggiornati! Stay tuned!


giovedì 28 marzo 2013

Come un anno fa...

Il 28/03/2012 mio fratello (che ha due anni più di me) si è laureato. E' stata una giornata bella, molto calda, ricca di emozioni e divertimento, a differenza di oggi, che da me sono pochi gradi e pioviggina
Ricordo con un sorriso:
  •  la discussione della sua tesi -da ignorante della materia non ho ben afferrato tutti i concetti, ma era lo stesso perfetta-, 
  • la proclamazione, lo scroscio di applausi e la commozione di quel momento -non oso immaginare quando si sposerà che pianti mi farò-,
  • la corona d'alloro, le foto tutti insieme, 
  • il travestimento da pinguino -essendo lui informatico ed un sostenitore del sistema operativo di Linux- e alcuni giochi perchè da noi funziona così, so che non in tutta italia c'è la tradizione di prendersi gioco del nuovo dottore, 
  • il videostrappalacrime -ovviamente editato da me-,
  • il buffet, i regali, la torta e il fine serata.
Sì, ricordo quella giornata come un dolce ricordo che mi lega a mio fratello.
Noi, come spesso accade tra fratelli, siamo molto diversi (caratterialmente parlando). Fino all'età adolescenziale bisticciavamo per piccoli screzi banali...poi crescendo, soprattutto quando anche io ho iniziato l'università, ci siamo avvicinati e uniti molto. Rimaniamo cmq il giorno e la notte e ancora adesso la pensiamo diversamente, o meglio affrontiamo le cose diversamente. Ma altrimenti sai che noia???

Ed ora che sa che tra alcuni mesi diventerà zio, è molto felice. Forse questa gravidanza ci ha unito ancor di più.
Gli voglio bene!!!!!




mercoledì 27 marzo 2013

Diario della gravidanza

Il diario della gravidanza credo sia una cosa davvero speciale che la mamma può fare per sè e per il suo cucciolo.
Io ho iniziato a scriverlo appena dopo i primi controlli e prime visite, su consiglio della mia amica M. (diventata mamma da poco più di un mese). Non lo scrivo tutti i giorni, possono passare anche una o due settimane in cui non ho scritto nulla. Scrivo quando accade qualcosa di bello a me o a noi, o quando facciamo degli acquisti per noi o per Scric', insomma quando sono ispirata.
E' sicuramente bello ed emozionante scriverlo, ma credo lo sia ancora di più rileggerlo...
Ad esempio qualche giorno fa lo stavo sfogliando e quando sono arrivata alla pagina in cui raccontavo dell'incontro avuto con il ragazzo affittuario, dove ci diceva che ci avrebbe lasciato la casa ad Aprile, mi sono commossa. Ho percepito nelle parole che avevo scritto tutta la mia felicità ed emozione nella sicurezza di avere la casa, di avere il tempo per sistemarla secondo i nostri gusti e quella felicità di poter decorare e preparare per tempo la cameretta a Scric'.
Aveva proprio ragione la mia amica a consigliarmi di tenere un diario, perchè sopratutto in questo periodo della mia vita provo e proverò delle emozioni irripetibili e talmente belle che vale la pena almeno descriverle per ricordarle anche fra 20/30 anni. Perciò a mia volto lo consiglio a voi future mamme, gia mamme, o anche chi ancora mamma non è...perchè le cose scritte rimangono ancor più impresse nel nostro cuore!


L'ardua scelta della macchina

Oggi ho finalmente portato i documenti e la caparra per la macchina...sono al settimo cielo!!!!
I miei genitori mi hanno fatto questo mega regalo in vista del mio trasloco in casa nuova che dista circa 15 km da casa dei miei (dove abito tutto'ora) per poter essere indipendente quando arriverà Scric'.
La ricerca non è stata così semplice, innanzitutto perchè la cercavo usata, un buon usato! (e gia qui non sempre è così immediato trovarne). La seconda caratteristica che doveva avere era il bagagliaio o comunque l'abitacolo abbastanza confortevole per quando mi dovrò spostare con Scric' e tutto il suo occorrente. La terza cosa molto importante era la cilindrata, perchè intestandola a me e facendo a nome mio l'assicurazione maggiore è la cilindrata e più mi costerebbe l'assicurazione (e visto che già con una piccola cilindrata parliamo di cifroni di quest'ultima, era una cosa IMPORTANTE!). Infine (ma anche meno importante) l'estetica, non mi soffermavo molto su quest'ultimo aspetto ma certo si guarda anche quella.
Alla fine la scelta è ricaduta su una "ford Fiesta". HAPPY
Questa macchina è stata la prima in assoluto che ho visto da quando ho iniziato il mio giro "alla ricerca della macchina: l'avventura", e da subito mi colpì, ma ovviamente mica potevo fermarmi alla prima macchina che vedevo anche se rispondeva a pieno alle mie esigenze di futura-mamma-che-non-avrebbe-voglia-di-imprecare-ogni-volta-per-farci-stare-pupo-spesa-trio!!!!!! Perciò il mio giro continuò. Ci sono stati dei momenti in cui altre macchine hanno avuto dei momenti di gloria a discapito della Fiesta, ma duravano poco (il tempo di scovargli un difetto).
Alla fine il detto "il primo amore non si scorda mai", anche se qui il termine amore forse risulta esagerato, potrebbe essere la conclusione ideale di questa ricerca della mia prima macchina!
In attesa che mi preparino le carte e possa quindi entrarne veramente possesso, vi lascio la foto del portachiavi che custodirà teneramente le sue chiavi.
Rà.

martedì 26 marzo 2013

1 valigia, 1 biglietto e inizia l'avventura...

Ebbene sì mi piace molto viaggiare, scoprire nuovi posti, conoscere nuove città, cambiare il posto delle vacanze estive, portarmi dietro i ricordi, le immagini, le vicende di ogni avventura.
Di un viaggio mi piace tutto, dall'ansia misto agitazione di aver tutto l'occorrente in valigia, il viaggio di andata, l'arrivo, i primi momenti dove devi capire e orientarti un po', i giorni che si passa nel posto ma anche il ritorno e il momento in cui racconti ciò che hai vissuto ai tuoi cari. Si ogni momento di un viaggio vale la pena di essere vissuto, anche se è pieno di contrattempi o "problemi" (spesso sono le parti più divertenti).
In questi 21 anni di vita ho fortunatemente avuto l'opportunità di girare qualche città, e qualche posticino.
Da Praga a Parigi, da Venezia a Roma, Berlino, Ibiza (oltre alla movida girare tra le calle e le spiaggette è meravigliosa), Reggio Calabria e i suoi paesini tipici, Milano, e molte altre città italiane...che hanno poco da invidiare a quelle estere...
M. invece viaggia molto per lavoro (ora è in America, appunto) e perciò lui sta anche volentieri a casa a rilassarsi e godersi le ferie (quelle poche che fa) senza dover guidare, prendere aerei oppure viaggiare si ma solo in località balneari dove il massimo di escursioni e visite della città si svolgono alla sera quando ci si fa quei 4 passi per smaltire la cena dell'hotel. Il problema sapete qual'è??? Che mi trascina...si lo ammetto sono una facilmente adulabile...MANNAGGIA A ME!
Volete sapere la nostra ultima vaanza estiva come l'abbiamo trascorsa?? Lui ovviamente era appena rientrato da un viaggio in Brasile, abbiamo prenotato in Riviera Adriatica un Hotel a pensione completa e fronte mare. La nostra giornata tipo era sveglia 9.00 circa colazione, spiaggia, aperitivo in spiaggia, pranzo, pennichella, spiaggia, aperitivo in spiaggia, doccia, cena, quei famosi 4 passi per smaltire (con l'eccezione della visita a San Marino) e nanna!!!!!
Lascio a voi i commenti...
Quest'anno mi farò una settimana al mare con i suoceri a luglio perchè ad Agosto avremo ben altri impegni...e l'anno prossimo chissà...STAY TUNED!
ORE 6 A.M "ALBA A IBIZA"

REGGIO CALABRIA

ESCURSIONE A SAN MARINO

lunedì 25 marzo 2013

I primi calcetti

Circa una settimana e mezzo fa, in un sabato pomeriggio dove la voglia di far qualcosa è il tuo ultimo pensiero ho avvertito il primo calcetto nitido di Scric'.
Ero sul divano con M. a guardare la tv e accoccolata, apparentemente in una fase soporifera entrambi e poi quel colpetto. WOW!
le scarpine di Scric'
Dalla posizione stile bradipo spiaggiato mi sono subito messa meglio con le mani ferme nel punto dove avevo appena sentito quel colpetto e subito ho preso anche le mani di M. e...WOW2 un secondo colpetto, proprio li, proprio sotto le nostre mani, ma M. non era riuscito a sentirlo...
Siamo andati avanti così per un po', finche M. mi chiede con aria innocente: "Ma cos'è che dovrei sentire????"
Cerco di imitargli quel colpetto...e appena M. rimette le mani sulla mia pancia Scric' da un colpo ancora più forte dei precedenti...e lo riesce a sentire anche luiiiii....WOW3...
E li l'emozione e gli ormoni hanno avuto il soppravvento...


Sentire Scric' che si muove...è a dir poco emozionante, credo che finchè non si provano queste sensazioni non si riesca a capirle effettivamente fino in fondo. Si ci si può immaginare l'attesa del momento, l'ansia che comporta il non sentirlo ancora, la gioia del primo colpetto...ma per me è una cosa molto più profonda...che auguro davvero ad ogni donna.

In attesa della seconda ecografia, la famosa "morfologica", (che avrò tra un paio di settimane) sentirlo tranquillizza molto. Chi ha già vissuto l'esperienza della gravidanza mi capirà sicuramente.

Rà e Scric' con i suoi calcetti teneri e al momento abbastanza delicati.

Meno 1 settimana all'inizio dei lavori

Ebbene si fra una settimana avremo le chiavi di casa in mano e inizieremo a sistemarla.
Fino a questo momento la casa l'avevamo tenuta in affitto ad un ragazzo che fortunatamente capendo la situazione si è trovato in tempi record una nuova sistemazione (grazie al cielo).
La casa è di recente costruzione quindi non necessita di particolari lavori di ristrutturazione (grazie al cielo2), cambiamo i mobili, cucina camera e salotto, daremo una ritinteggiata che rinfreschi gli ambienti e il gioco è fatto. I mobili li abbiamo ordinati quasi tutti, ci manca solo la nostra camera ma appena avremo le chiavi procederemo anche con quella.

Sono emozionata all'idea che iniziamo a lavorarci e creare il nostro nido...a prepararlo per l'arrivo di Scric' e per la nostra vita da famigliola.
E' bene sapere che M. lavora un sacco, è spesso all'estero per lavoro (ora è in America) e diciamolo pure non ha per niente il savoir faire dell'uomo tuttofare...per i lavori di casa è una FRANA...ma lo amo anche per questo <3! Per fortuna mio papà invece di cose ne sa fare molte, forse farei prima a dire quelle che non sa fare e quindi si arrangerà praticamente a far tutto lui (grazie al cielo3) = soldi risparmiati!!

Pensavo di fare alcune foto  del prima e del dopo dei lavori così per rendervi partecipi del cambiamento che avverrà...non vedo l'ora!
Per altri 6/7 giorni continuo a sognare e immaginare come sarà, come diventerà...stay tuned.


Un po' di me, di noi!

Mi presento, sono una ragazza 21enne (ancora per qualche mese), incinta al quinto mese di gravidanza fidanzata con M. da ben 5 anni.
Siamo una coppia come tante, che fino a novembre/dicembre pensava ad un futuro insieme vicino ma non così vicino...e che con quella doppia linea rosa sul test di gravidanza si sono visti scombussolare un po' i piani.
...e fu subito amore...

Dopo il primo momento di sconcerto, la felicità non ha dato spazio ad altro e abbiamo iniziato ad organizzare i mesi successivi in vista del trasferimento nella nuova casa (che già M. aveva comprato precedentemente), della nascita di Scric' (per ora lo chiamiamo così) e di tutte le tappe che una coppia affronta in questo perido della vita!

Piano piano mi farò conoscere per bene, per ora chiudo qui per non annoiarvi troppo.


Non solo incinta!

Ed eccomi qui, sono finalmente riuscita a creare un blog!
Finora ne ho letti tanti, ma non mi ero mai decisa al fare il "Passo"!
Ma visto che ora sono incinta (al quinto mese), che per questo e altri motivi ho lasciato l'università (giurisprudenza), che ancora per un paio di mesi vivrò con i miei (finchè la casa non sarà pronta), che sono servita e riverita ed ho tempo per coltivare hobby ho deciso di aprire un mio blog. L'ho chiamato "Non solo incinta" proprio perchè oltre ad essere incinta in questi mesi devo affrontare alcune tappe della vita molto importanti:
-nuova casa e convivenza,
-acquisto della mia prima macchina (me la regalano i miei per fortuna)
-matrimonio (solo in comune per ora, a quello in chiesa ci penseremo tra un paio d'anni)
e altre cosine...

Questo blog sarà un mio compagno di avventura...

E quindi che l'avventura abbia inizio!
Rà.


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